Davis: «Voglio essere il leader del Chieti»

8 Agosto 2016

L’ala piccola texana pronta all’avventura con la Proger

CHIETI. Cade Davis, il cecchino texano di Amarillo, è pronto per la nuova avventura con la Proger Chieti. L’ala piccola statunitense, classe 1988, 197 cm, lo scorso anno nella massima serie del campionato finlandese, non vede l’ora di arrivare a Chieti. «Ho scelto la Proger perché io e mia moglie amiamo l’Italia e Chieti sembra davvero un posto magnifico», spiega Davis. «In Italia c’è tutto: mare, montagna e tanta natura, cose che io e la mia famiglia apprezziamo molto. L’A2, poi, è un campionato di cui si è sempre detto un gran bene. In Italia avrò la possibilità di crescere sia dal punto di vista professionale che culturale. La storia, la cultura, il cibo e le attrazioni italiane non sono seconde a quelle di nessun altro paese. Voglio vivere questa nuova esperienza italiana nel modo più intenso possibile».

Davis arriva in Italia con buone percentuali dal campionato finlandese: una media di 13 punti, 4 rimbalzi e due assist. Cresciuto nell’università di Oklahoma, dove è stato il miglior rimbalzista e realizzatore della sua squadra, ha girato molto per l’Europa, giocando anche in Macedonia e Grecia. È un’ala piccola molto tecnica e completa, che sa tirare, giocare in pick and roll, gestire la palla e difendere. «Le mie migliori giocate sono il tiro dall’arco e, muovendomi spesso in velocità, l’attacco in transizione, sebbene non disdegni il gioco ragionato», dice Davis. «Ho un tiro morbido e una buona pericolosità offensiva ma sono anche piuttosto orgoglioso dell’attenzione che presto al lavoro difensivo. Il mio idolo è stato “Pistol” Pete Maravich, giocatore di gran classe e cecchino infallibile: ancora adesso provo ad imitare i suoi movimenti». Davis è motivato, concentrato e ha ben chiari gli obiettivi stagionali: vuole diventare il leader della squadra. «Voglio dare il massimo e aiutare la mia squadra non solo durante le gare, ma anche nello spogliatoio, dimostrando di essere un punto di riferimento per i miei compagni non solo come giocatore ma anche come uomo».

Il 17 agosto sbarcherà a Fiumicino anche l'italo americano Chris Mortellaro, uno dei colpi di mercato messi a segno dalla società. «Ho accettato Chieti perché mi hanno parlato molto bene della società e dei tifosi», racconta il pivot ex Rieti e Agrigento. «Il presidente si è dimostrato interessato al mio ingaggio sin dalla scorsa stagione. Ho percepito fiducia nei miei mezzi e questo è stato molto importante per la mia scelta». Giovedì (ore 11,30), a Palazzo Lepri, ci sarà la presentazione ufficiale di due dei nuovi acquisti, Mattia Venucci e Domenico Antonicelli. Il 17 agosto raduno della squadra.

Giammarco Giardini

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