De Fabritiis lancia il guanto di sfida: «Vinciamo al Fadini»

23 Febbraio 2018

Il difensore del Chieti carica: «I giuliesi non sono più forti e possiamo batterli». Sono 250 i biglietti per i tifosi neroverdi

CHETI. La rimonta è possibile. Ci credono tutti, dal presidente Trevisan alla squadra. Ci credono anche gli ultras della curva Volpi che ieri hanno tappezzato la città di volantini, chiedendo a tutto il popolo neroverde di seguire in massa la squadra al Fadini. Quello di domenica a Giulianova è per il Chieti l'ultimo treno che passa per rincorrere ancora il primo posto. Otto punti di distanza dalla vetta a otto giornate dalla fine sono tanti. Ma una vittoria al Fadini riaprirebbe il campionato e riaccenderebbe le speranze promozione dei teatini.
In caso contrario, invece, il Giulianova sarebbe a un passo dalla serie D e per il Chieti resterebbero solo i play off come ultima possibilità per salire di categoria. «È una partita decisiva per il primo posto», spiega il difensore Mattia De Fabritiis. «Se vogliamo accorciare sul Giulianova, dobbiamo vincere per forza altrimenti diventa quasi impossibile vincere il campionato. Nessuno qui si è rassegnato. Noi crediamo fortemente di potercela ancora fare e lo stiamo dimostrando in ogni allenamento e in ogni partita. Il Giulianova non è più forte di noi. Ad ottobre eravamo a pari punti, poi c'è stato un calo nostro ma nel girone di ritorno abbiamo dimostrato che non abbiamo nulla in meno di loro. Possiamo batterli». Nel girone di ritorno, coinciso in casa Chieti con l'arrivo in panchina di Marino, i neroverdi hanno avuto lo stesso ruolino di marcia del Giulianova (22 punti). Lalli e compagni, però, hanno sempre perso con i giallorossi: all'andata finì 0-1 all'Angelini e in finale di coppa Italia i giuliesi la spuntarono ai rigori. Decisivo fu l'errore dal dischetto di De Fabritiis. «Non ci ho dormito la notte per aver sbagliato quel maledetto rigore», ammette il difensore centrale neroverde. «Mi è dispiaciuto tanto perché per l'impegno e il sacrificio che ci abbiamo messo avremmo meritato la vittoria. Nonostante l'assenza di Lalli, non abbiamo demeritato. Anche all'andata abbiamo avuto diverse occasioni, mentre loro hanno giocato in contropiede e segnato un gol abbastanza fortunoso». Come si batte la capolista? «La nostra forza è l'intensità. Se alziamo i ritmi e facciamo la partita perfetta, possiamo metterli in difficoltà. Darei tutto per vincere. L'uomo derby? Dico Catalli: non era facile sobbarcarsi da solo il peso dell'attacco, ma Peppe ha dimostrato di essere un grande giocatore». In attacco torneranno a disposizione Margarita e Marinelli, mentre Lalli resta in dubbio. Il bomber neroverde potrebbe scendere in campo con il tutore alla mano, ma una decisione verrà presa nelle prossime ore insieme allo staff medico e a Marino. Ai tifosi del Chieti sono stati messi a disposizione 250 biglietti per il settore ospiti. La prevendita inizierà nel pomeriggio alla Comec. Il costo del tagliando è di sei euro. La società consiglia di acquistare il biglietto in prevendita per evitare code al botteghino.
Giammarco Giardini
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