De Filippis: la Vastese è più forte di prima

18 Ottobre 2016

Il ds: il ko con il Campobasso solo frutto di episodi, ci rifaremo domenica a Pesaro Chieti, Mariani: «Alcuni giocatori distratti». San Nicolò si gode il gioiellino Di Stefano

CHIETI. In un colpo solo la Vastese ha perso primato e imbattibilità. In campionato, la squadra di Colavitto veniva da 29 risultati utili consecutivi. Il Campobasso ha interrotto la striscia positiva dei biancorossi, scivolati a -1 dalla capolista Agnonese e agganciati al secondo posto dal Matelica, che ha passeggiato sul campo del fanalino di coda Chieti.

Ha perso la sua imbattibilità anche il portiere Valentino Russo, che non subiva gol da 270’ e domenica è stato infilato due volte da Soudant e Fioretti. «La squadra non esce assolutamente ridimensionata da questa sconfitta», spiega il ds Pino De Filippis, «anzi, giocando in questo modo vincerà tante partite. Con il Campobasso abbiamo disputato la migliore gara in casa. Siamo stati puniti dagli episodi e siamo stati sfortunati davanti, dove abbiamo creato tante occasioni ma abbiamo trovato il portiere del Campobasso, Palumbo, in giornata di grazia. Siamo incappati nella classica partita storta, ma il risultato è bugiardo perché avremmo meritato almeno il pareggio».

Nonostante la sconfitta, i tifosi dell'Aragona hanno applaudito a fine gara la squadra. «Aver ricreato entusiasmo in città è una grande soddisfazione per noi. Domenica c'erano più di 2.000 persone all'Aragona. Non facciamo un dramma per la prima sconfitta e ripartiamo dalla prestazione per andare domenica a Pesaro a fare punti».

Dopo sette giornate, l'Agnonese a sorpresa è in vetta alla classifica. «Non credo ci possa rimanere a lungo», risponde De Filippis, «l'Agnonese sta facendo i punti per la salvezza. Le favorite per la vittoria del campionato sono Matelica, Fermana e San Nicolò. La Vastese è una neopromossa e non è partita per arrivare in testa. Su 21 giocatori, 11 vengono dall'Eccellenza. Abbiamo una squadra tosta per la categoria e non ci tiriamo indietro. Vediamo dove siamo a dicembre e poi, se ci sarà da intervenire sul mercato, lo faremo».

Da Felici a Fiore, da Cosenza a Manzo, passando per i fuoriquota Mensah, Russo e Manisi. Tra i tanti acquisti azzeccati c'è anche il bomber Umberto Prisco, vice capocannoniere del girone con 7 gol.

«Prisco ha dei numeri incredibili», sottolinea De Filippis, «se acquisisce maggiore convinzione nei suoi mezzi, diventa ancora più forte. Mi ricorda Luca Toni». Oggi torna ad allenarsi capitan Allocca, che dovrebbe recuperare per la trasferta di Pesaro.

Chieti. Nonostante la settima sconfitta consecutiva, Alberto Mariani va avanti. «Sarebbe facile abbandonare la nave», dice il tecnico neroverde, «ma farò di tutto per non farla affondare. La società mi ha assicurato l'arrivo di tre giocatori di esperienza per la categoria. Con il Matelica mi aspettavo una grande prestazione perché ad Agnone avevo visto dei progressi. Sono deluso da alcuni singoli giocatori, che continuano ad essere distratti. Con il Monticelli cambierò qualcosa: non possiamo più sbagliare». Il Chieti potrebbe passare dal 4-3-3 al 3-5-2.

Pineto. Continua la caccia a un centrocampista di esperienza. Rimandati a casa Mantovani, Rinaldi e Marchi, che erano arrivati in prova. Nelle prossime ore il dg Giammarino conta di chiudere per un giocatore importante.

San Nicolò. La squadra di Epifani inizia a ingranare: con il Romagna Centro è arrivata la seconda vittoria consecutiva, la prima in casa. Il San Nicolò entra in zona play off e si porta a -3 dalla vetta. Tra le note positive il difensore Riccardo Di Stefano, classe 2000, prodotto del settore giovanile, titolare nelle ultime gare.

Giammarco Giardini

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