De Grazia-Zecca, Teramo torna a brindare

23 Dicembre 2018

Due gol in tre minuti per i biancorossi che stendono la Triestina e riassaporano il gusto della vittoria dopo due mesi

TERAMO. Il miglior Teramo della stagione ritrova la vittoria dopo 55 giorni di digiuno e conquista tre punti d'oro in chiave salvezza. Il Diavolo manda ko la Triestina degli ex Petrella, Coletti e Steffè con una prestazione gagliarda, confermando la predisposizione a fare bella figura contro le formazioni d'alta classifica. La Triestina (priva del bomber Granoche, squalificato) conferma invece il suo mal di trasferta: sono quattro le sconfitte esterne. Una nota di merito per il pubblico del Bonolis, che ieri è tornato a superare le mille presenze. I tifosi hanno spinto la squadra di Maurizi al successo, sostenendola dall'inizio alla fine e applaudendo l'attaccante Piccioni, reduce dal rigore sbagliato a Pesaro e protagonista finora di una stagione deludente.
In tribuna, dove non è passata inosservata l'assenza del patron Campitelli, c'erano il tecnico del Pescara Bepi Pillon e il presidente dei biancazzurri Daniele Sebastiani. Nessuna sorpresa nella formazione del Teramo rispetto alle indicazioni della vigilia. Maurizi ripropone Ventola dopo i due turni di squalifica. La Triestina riaffida la porta all’esperto Valentini e schiera il fantasista Procaccio in sostituzione di Granoche (sulla trequarti c'è l'argentino Hidalgo).
Fin dai primi minuti il Teramo si fa apprezzare per lo spirito combattivo e la voglia di fare la partita. A centrocampo salgono in cattedra De Grazia e Persia. Quest'ultimo, all'11', si esibisce in una bella iniziativa personale e manda Zecca a tu per tu con Valentini, ma il 21enne di proprietà del Sassuolo si divora la rete del vantaggio. Otto minuti dopo è Piccioni a strappare i primi consensi di giornata con un tiro al volo respinto in modo difettoso dal portiere ospite.
Dalle parti di Lewandowski tutto tranquillo. Si va all'intervallo tra gli applausi del Bonolis. Nella ripresa, dopo cinque minuti, i biancorossi perdono Celli per infortunio (problema muscolare?). La Triestina cambia qualcosa nella disposizione del reparto avanzato, spostando Mensah nel ruolo di punta centrale. Per una fase del secondo tempo il Teramo si abbassa un po' troppo e sembra in difficoltà. Fiordaliso è bravo a salvare un paio di tentativi minacciosi della Triestina. Maurizi, nel frattempo, ordina due cambi: escono Persia e Piccioni, entrano Spighi e Di Renzo. Dopo la sostituzione di Coletti (fischiatissimo) i friulani crollano.
Nel giro di tre minuti il Teramo firma le reti della vittoria: al 34' Piacentini recupera palla sulla trequarti e serve De Grazia, che fa partire un preciso tiro dal limite: è 1-0. Il raddoppio arriva al 37' con Zecca, che gira di testa un cross di Di Renzo lanciato in profondità da Ventola. Nel finale c'è spazio soltanto per un palo colpito dal difensore ospite Formiconi. Il Teramo si regala un Natale sereno e giovedì rende visita alla Ternana con tre punti d'oro trovati sotto l'albero.
Gaetano Lombardino
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