De Julis pronto a prendersi L’Aquila: «Sto meglio, domenica potrei esserci»

12 Settembre 2017

Una settimana fa ha visto dalla tribuna la sua squadra vincere all'esordio con il Monticelli. Domenica ha seguito da casa la trasferta di Pesaro, che ha segnato la prima sconfitta in campionato. Ma...

Una settimana fa ha visto dalla tribuna la sua squadra vincere all'esordio con il Monticelli. Domenica ha seguito da casa la trasferta di Pesaro, che ha segnato la prima sconfitta in campionato. Ma il recupero è ormai vicino: Andrea De Julis è pronto a prendersi L'Aquila. L'attaccante romano, 24 anni, è fuori da venti giorni per una lesione all'adduttore subìta a seguito di un incidente. Il peggio, però, è ormai alle spalle. L'ex bomber di Vis Pesaro e Serpentara, etichettato dagli addetti ai lavori come il grande colpo di mercato dell'Aquila, è vicino al rientro. Potrebbe essere convocato già domenica per il derby con i Nerostellati, ma probabilmente Battistini non lo rischierà e lo riavrà a disposizione per la trasferta del 24 settembre con la Sangiustese. I tifosi aspettano impazienti di rivederlo in campo. «Ho fatto la risonanza magnetica la scorsa settimana e sono in via di guarigione», spiega De Julis. «Insieme al preparatore atletico abbiamo stilato un programma di lavoro e in settimana inizieremo a forzare. Spero di esserci già domenica, ma se non sarà questa sarà per la prossima con la Sangiustese. Non voglio rischiare, ma sto molto meglio e voglio tornare in campo. Non ce la faccio più a vedere i miei compagni dalla tribuna. Stare fuori è frustrante. La società ha puntato tanto su di me e voglio ripagare la fiducia con i gol». L'Aquila è reduce dallo stop con la Vis Pesaro. Al cospetto di una delle squadre favorite per la vittoria del campionato, l'unica a punteggio pieno insieme a Matelica e Fabriano Cerreto, i rossoblù non hanno demeritato ma hanno sbagliato l'approccio. I due gol della Vis Pesaro, infatti, sono arrivati al 4' del primo tempo e al 5' della ripresa. Nel complesso, però, è stata buona la prestazione dell'Aquila, scesa in campo con un inedito 3-4-1-2 e con Boldrini nel ruolo di trequartista alle spalle di Valenti e Fabrizi. «La Vis Pesaro ha sfruttato i nostri errori, ma la squadra ha giocato una buona gara e il loro portiere ha fatto grandi parate», dice De Julis. «Dobbiamo imparare dagli errori e guardare avanti. La squadra è competitiva, ci sono tanti ragazzi che si impegnano e in più abbiamo un allenatore bravo e uno staff molto competente. Sono molto fiducioso perché la strada tracciata è quella giusta. Non ci prefissiamo obiettivi, se non quello di dare il massimo in ogni partita». Domenica allo stadio Gran Sasso d'Italia arrivano i Nerostellati: per L'Aquila sarà il primo derby in campionato. La speranza di De Julis e della squadra è di rivedere una curva piena. «Non voglio entrare nel merito delle contestazioni dei tifosi, ma mi auguro che il pubblico aquilano torni allo stadio. Abbiamo bisogno della loro spinta. Il Gran Sasso d'Italia deve diventare il nostro fortino. Qui non deve passare nessuno». De Julis ha una doppia missione in Abruzzo: segnare per L'Aquila e far ricredere il Teramo, che in estate lo aveva preso e poi lasciato andare. «A Teramo c'è stato un problema di comunicazione tra il direttore (Repetto, ndc) e l'allenatore (Asta, ndc). Il mister voleva un attaccante con caratteristiche diverse dalla mie. Mi dispiace perché pensavo che Teramo potesse essere il mio trampolino di lancio, ma ormai è un capitolo chiuso. Avrò tempo per prendermi le mie soddisfazioni». Se De Julis è vicino al rientro, si allungano i tempi di recupero di Ranelli che dovrà operarsi e ne avrà per un altro mese. Con l'arrivo di Ruci, preso proprio per sostituire l'ex Frosinone, il mercato è al momento chiuso. Intanto, Antonio Ranucci resta nel mirino della tifoseria. Dopo la trasferta di Pesaro, l'amministratore unico della società ha incontrato in autogrill alcuni tifosi che gli hanno chiesto di andare via. Ma sia Ranucci che Aureli resteranno al loro posto, almeno per ora. Venerdì, infine, è in programma una riunione del comitato dei garanti per affrontare il tema della situazione debitoria.
Giammarco Giardini
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