De Laurentiis: deluso da Verdi, mi aveva detto sì
Domani proseguirà la lotta scudetto con la Juve in campo alle 15 in casa col Sassuolo e il Napoli (ore 20,45) in trasferta a Benevento. Ieri il presidente del club azzurro Aurelio De Laurentiis ha...
Domani proseguirà la lotta scudetto con la Juve in campo alle 15 in casa col Sassuolo e il Napoli (ore 20,45) in trasferta a Benevento. Ieri il presidente del club azzurro Aurelio De Laurentiis ha ripercorso principalmente le tappe del calciomercato, conclusosi da poco, che ha lasciato qualche perplessità soprattutto tra i tifosi per un inaspettato immobilismo della società. Il Napoli, però, con Verdi, con Younes e con Politano aveva fatto dei tentativi concreti che non sono andati a buon fine. «Sono rimasto deluso da Verdi perché mi aveva detto di sì. Eravamo d'accordo, avevamo già preparato i contratti poi non è voluto più venire». Quanto a Politano «non ha la qualità di Verdi e non può ricoprire i tre ruoli. Sarebbero stati soldi buttati. Voto al nostro mercato? 10». Non può mancare una battuta su Sarri e sul futuro del tecnico. «Mi dispiacerebbe molto se qualcuno ce lo portasse via, però non posso costringerlo a restare: se c'è una clausola rescissoria ne dovremo prendere atto. La cancellerei volentieri».
In casa Juve c’è un po’ di apprensione per l’emergenza in attacco. Contro il Sassuolo assenti Dybala e Cuadrado, in forte dubbio Bernardeschi e Douglas Costa. Con i soli Higuain e Mandzukic, Allegri medita il ritorno ad un attacco a due, oppure avanzare Alex Sandro sulla trequarti sinistra, spostando il croato a destra in un'inedita coppia di spalle a supporto di Higuain.

