De Laurentiis-Napoli, la resa dei conti

29 Novembre 2019

Entro domani il chiarimento tra il patron e la squadra sul caso multe 

NAPOLI. Messa alle spalle la bella prestazione in Champions e ipotecata o quasi, grazie al pareggio ad Anfield, la qualificazione agli ottavi di finale, per il Napoli è ora il momento in cui si devono definitivamente chiarire i rapporti tra la squadra e il presidente. Oggi o forse domani ci sarà l'incontro fra le parti, probabilmente a Castel Volturno, ma non è detto che dal conclave debba per forza di cose uscire un Napoli rafforzato. De Laurentiis, così come era ampiamente scontato, ha fatto la sua mossa facendo partire la richiesta formale di multe per gli ammutinati del dopo Napoli-Salisburgo. Ciascuno in base all'entità dei propri guadagni ha ricevuto alla vigilia del match di Liverpool la comunicazione della multa. Insomma i rapporti tra giocatori e società nel momento forse più importante della stagione sono arrivati a toccare il fondo. Ora però è tempo di recuperare e in questo senso Ancelotti e il ds Giuntoli hanno svolto un lavoro sotto traccia per convincere il presidente non certo a tornare sui suoi passi ma quantomeno a ricercare una pace su nuove basi con la squadra, almeno fino alla fine della stagione. Che cosa potrebbe accadere? Le ipotesi sul tavolo sono diverse e non tutte le strade portano alla pace. È ipotizzabile che De Laurentiis non voglia o non possa recedere dalla decisione di multare i ribelli, ma potrebbe rimodulare l'entità delle cifre che sono alte o in alcuni casi altissime. I giocatori, dal canto loro, potrebbero aprire un contenzioso di natura giudiziaria, appellandosi, ad esempio, alle modalità con le quali a suo tempo era stato comunicata loro la decisione di istituire il ritiro.