De Risio e Zappella in grande spolvero

Il portiere Sorrentino non brilla. Cernigoi finisce dietro la lavagna, Clemenza e D’Ursi non trovano il guizzo vincente
5 Sorrentino. Questa volta il portierino biancazzurro sbaglia sul gol subito. Il tiro di La Rosa non è irresistibile, ma viene beffato.
6 Cancellotti. Torna titolare dopo tanto tempo, fa il suo sulla corsia di destra e mette in area tanti palloni di qualità. Non sfruttati dai suoi.
7 Frascatore (dal 24’ st).
Gran gol. Il suo sinistro al 50’ vale tre punti. Come a Pontedera, contro il Montevarchi, quando realizzò il gol della vittoria allo scadere. Una prodezza che pesa tantissimo sul risultato finale.
6 Illanes. Tiene bene sulla rapidità dei sardi, limita l’attaccante Udoh, ma troppe volte in area di rigore i padroni di casa hanno la palla buona tra i piedi. Nel secondo tempo sfiora il pari con un colpo di testa.
6 Ingrosso. Nel momento di maggiore pressione dell’Olbia fa bene il suo lavoro nell’uno contro uno. Nella ripresa diventa fondamentale nella costruzione del gioco dal basso supportando De Risio.
6 Veroli. Ordinato in difesa, timido ma presente in appoggio a Pontisso e Rauti. Il suo lo fa sempre bene.
6 Nzita (dal 12’ st). Il terzino belga spinge bene e si conferma in crescita. Sarà utilissimo nel finale di stagione.
6,5 De Risio. Ha un compito non facile perché intorno a lui i giocatori dell’Olbia corrono tanto e bene. Prova a fare il direttore d’orchestra, ma, nel primo tempo, non è ben supportato dai suoi compagni di squadra. Nella ripresa ha vita più facile.
6 Pontisso. Non incide e non trova la posizione in campo. Un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Poi, però, trova il cross per Ferrari che gli vale un voto in più.
6.5 Zappella. Un po' mezzala, un po' esterno. È il più pimpante dei suoi e sfrutta l’eccellente condizione atletica.
5.5 Clemenza. Meno bene rispetto al solito. Calcia malissimo una punizione dal limite a fino primo tempo.
6 Rauti. Di rapina aveva provato a riaprire il match rubando palla a Ciocci, che lo stende. Era da cartellino rosso e l’episodio influirà.
5.5 D’Ursi (dal 12’ st). Gli capita la palla buona su imbeccata di Ferrari, ma controlla male il pallone da ottima posizione. L’ex Bari non riesce ad esprimere il suo potenziale.
5 Cernigoi. Auteri gli dà fiducia. I movimenti sono quelli giusti, ma sbaglia tanto sia quando deve concludere e sia quando deve cercare il compagno libero.
6.5 Ferrari (dal 12’ st). Lotta e prova a trovare spazi. Ma non ha possibilità di incidere e allora imbecca D’Ursi, però l’ex Bari non trova il tempo giusto. Gli arriva un cross e segna il 14° gol stagionale. Cosa deve fare di più?
Enrico Giancarli
6 Cancellotti. Torna titolare dopo tanto tempo, fa il suo sulla corsia di destra e mette in area tanti palloni di qualità. Non sfruttati dai suoi.
7 Frascatore (dal 24’ st).
Gran gol. Il suo sinistro al 50’ vale tre punti. Come a Pontedera, contro il Montevarchi, quando realizzò il gol della vittoria allo scadere. Una prodezza che pesa tantissimo sul risultato finale.
6 Illanes. Tiene bene sulla rapidità dei sardi, limita l’attaccante Udoh, ma troppe volte in area di rigore i padroni di casa hanno la palla buona tra i piedi. Nel secondo tempo sfiora il pari con un colpo di testa.
6 Ingrosso. Nel momento di maggiore pressione dell’Olbia fa bene il suo lavoro nell’uno contro uno. Nella ripresa diventa fondamentale nella costruzione del gioco dal basso supportando De Risio.
6 Veroli. Ordinato in difesa, timido ma presente in appoggio a Pontisso e Rauti. Il suo lo fa sempre bene.
6 Nzita (dal 12’ st). Il terzino belga spinge bene e si conferma in crescita. Sarà utilissimo nel finale di stagione.
6,5 De Risio. Ha un compito non facile perché intorno a lui i giocatori dell’Olbia corrono tanto e bene. Prova a fare il direttore d’orchestra, ma, nel primo tempo, non è ben supportato dai suoi compagni di squadra. Nella ripresa ha vita più facile.
6 Pontisso. Non incide e non trova la posizione in campo. Un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Poi, però, trova il cross per Ferrari che gli vale un voto in più.
6.5 Zappella. Un po' mezzala, un po' esterno. È il più pimpante dei suoi e sfrutta l’eccellente condizione atletica.
5.5 Clemenza. Meno bene rispetto al solito. Calcia malissimo una punizione dal limite a fino primo tempo.
6 Rauti. Di rapina aveva provato a riaprire il match rubando palla a Ciocci, che lo stende. Era da cartellino rosso e l’episodio influirà.
5.5 D’Ursi (dal 12’ st). Gli capita la palla buona su imbeccata di Ferrari, ma controlla male il pallone da ottima posizione. L’ex Bari non riesce ad esprimere il suo potenziale.
5 Cernigoi. Auteri gli dà fiducia. I movimenti sono quelli giusti, ma sbaglia tanto sia quando deve concludere e sia quando deve cercare il compagno libero.
6.5 Ferrari (dal 12’ st). Lotta e prova a trovare spazi. Ma non ha possibilità di incidere e allora imbecca D’Ursi, però l’ex Bari non trova il tempo giusto. Gli arriva un cross e segna il 14° gol stagionale. Cosa deve fare di più?
Enrico Giancarli

