De Santis: «Il Delfino? Voglio vincere»

Il difensore pinetese pensa alla sfida di domani: «È una partita importante»
PINETO. La vittoria ritrovata contro la Fermana, ha permesso al Pineto di scacciare i fantasmi di Olbia e restituito alcune certezze. Innanzitutto, che Volpicelli rappresenta un elemento fondamentale per la squadra, sia da un punto di vista realizzativo che per la mole di gioco che riesce a creare. Che la caparbietà di Chakir fa di lui una spalla più che valida in avanti, oltre a essere il secondo miglior finalizzatore dopo l'attaccante partenopeo. Che Njambè, quando subentra dalla panchina, dà sempre fastidio, sfruttando fisicità e progressione. Che la particolare attenzione con cui Amaolo cura la fase difensiva, si nota e fa del Pineto una delle migliori difese del campionato, con appena 10 reti al passivo. Risultato, una prima parte di stagione positiva, che permette ai biancazzurri di salire a quota 17 punti in classifica, ad appena tre lunghezze di distanza dal Pescara, prossimo avversario nella gara di coppa Italia di domani. «Quella contro la Fermana era una partita molto importante e l'abbiamo interpretata bene», dice il difensore Simone De Santis. «Dovevamo vincere e lo abbiamo fatto con merito, offrendo una buona prestazione. Sono contento sia per come abbiamo interpretato la partita che per i tre punti». Domani spazio al secondo turno di Coppa, una gara secca contro il Pescara, che deciderà il passaggio agli ottavi. «È una partita in cui nessuno vuole sfigurare e un'opportunità per chi ha giocato meno. Noi giochiamo ogni partita per vincerla». In caso di parità, si andrà ai supplementari e, eventualmente, ai rigori. La squadra vincitrice affronterà la vincente di Giugliano-Latina.
Roberta Di Sante

