De Vincentiis: sì, ho sbagliato a cacciare Montani

Il presidente: «La contestazione? Voglio bene ai tifosi. Del futuro per ora non mi sento di parlare»
FRANCAVILLA. Ambiente sereno e fair play negli spogliatoi, nel dopo partita, seppur con stati d’animo opposti.
Il presidente giallorosso Fabio De Vincentiis cerca di guardare gli aspetti positivi della stagione e della sua conduzione, ma non si sbottona sui progetti futuri. «Ho cercato di rincuorare i giocatori e mi sono complimentato con tutto lo staff tecnico», apre il suo commento. «Abbiamo giocato solo noi, ma non è bastato. Quanto alla contestazione nel dopo partita, ci sono ormai abituato, ma io voglio bene ai tifosi e non sono assolutamente una persona litigiosa». Su qualche eventuale errore commesso dalla società durante la stagione, come l’esonero di Montani con la squadra prima in classifica, De Vincentiss ammette: «Ogni decisione presa in passato è stata fatta per il bene della società. L’errore ci può stare, ma quanti presidenti di serie superiori ne fanno anche di più in questo senso? In tre anni ho portato il Francavilla a disputare due volte i play off e, altro traguardo importante raggiunto, è l’inserimento del nostro settore giovanile tra i primi 180 in Italia. Sono rammaricato, ma abbiamo disputato una grande stagione. Ora non riesco a pensare al futuro». Fabio Montani, uscito tra gli applausi del pubblico, fa i complimenti alla squadra.
«Partita dominata in lungo e in largo, con Spacca che non ha fatto un solo intervento. Ma la palla non è voluta entrare contro un avversario che ha giocato sulla difensiva in casa e fuori. La stagione è stata comunque eccezionale, avendo giocato un grandissimo calcio». Unico neo, l’esonero a metà campionato: «Non ho fatto polemica, ognuno sa quello che è successo in quel periodo. Ora penso a riposarmi, ma vorrei ringraziare la città e i tifosi che mi hanno sempre sostenuto».
Il tecnico marchigiano Simone Pazzaglia, esalta l’impresa della sua compagine: «Abbiamo giocato contro una squadra fortissima, che pratica un ottimo calcio. Penso che il Francavilla prima o poi andrà in D. Abbiamo trovato un ambiente molto sportivo. Abbiamo giocato sulla difensiva, perché ci ha costretto il Francavilla, che però si è reso pericoloso solo con tiri da fuori».(r.r.)
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