Del Grosso: Chieti, al Fadini sarà dura

31 Marzo 2016

Domenica saranno i neroverdi ad affrontare i giuliesi. San Nicolò, preso Cicioni

CHIETI. «Con il Giulianova è una partita trappola. Prenderla sottogamba sarebbe un suicidio».

Federico Del Grosso mette in guardia il Chieti. Domenica il capitano neroverde rientrerà dalla squalifica e affronterà la squadra della sua città, il Giulianova, ultimo in classifica e con un piede e mezzo in Eccellenza, soprattutto dopo la sconfitta di ieri nell’altro derby con l’Avezzano. «Il Fadini è sempre un pericolo», avverte Del Grosso, «e vincere lì non è mai facile. Io, da avversario, ci sono riuscito solo una volta con la Ternana. Il Giulianova non ha nulla da perdere e dobbiamo scendere in campo con la massima concentrazione».

Per Del Grosso, giuliese doc che per tanti anni ha vestito la maglia giallorossa, vedere il Giulianova sull'orlo del fallimento è un pugno nello stomaco. «Ho vissuto i migliori anni del calcio giuliese e mi dispiace vedere la squadra in queste condizioni. Purtroppo, la crisi economica ha colpito anche il Giulianova. Ci vogliono imprenditori locali e progetti seri per rilanciare il calcio in questa città». Il Giulianova non avrà gli squalificati Straccia e Giampaolo, i due giocatori di maggiore talento, espulsi ieri ad Avezzano, mentre il Chieti recupera Sbardella, ma dovrà fare a meno di Massimo, fermato per un turno dal giudice sportivo. A sei giornate dalla fine, i neroverdi sperano ancora nei play off, distanti sei punti. Occorre vincere le prossime tre partite con Giulianova, Amiternina e Veregra.

San Nicolò. Il San Nicolò ha tesserato il portiere Cristian Cicioni, nato a Giulianova il 12 maggio 1981 con esperienze in serie A e B.(g.g.)

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