Del Grosso: «L’obiettivo è continuare a vincere»

20 Maggio 2019

Il tecnico delle due promozioni di fila traccia le linee della prossima stagione: «Per tutti saremo la squadra da battere e contro di noi faranno la gara della vita» 

LANCIANO . Cambierà poco il Lanciano nel prossimo campionato di Eccellenza e nelle prossime settimane stringerà per elementi di categoria e fuoriquota che servono ai frentani per affrontare un’altra stagione da protagonisti. È così che l’allenatore Alessandro Del Grosso presenta l’estate del club che negli ultimi due anni ha portato alla vittoria di Prima categoria e Promozione. «Stiamo valutando i profili di tanti giocatori», spiega Del Grosso, «di quelli che possiamo vedere e che possano fare al caso nostro. Tanti ragazzi in questo momento non pensano alla prossima stagione, c’è anche qualcuno impegnato nei play off e chi pensa a riprendere fiato», continua il tecnico, «ma per noi le bocce non sono mai ferme, anche se prima di fare passi concreti ci saranno riunioni e confronti tra società e staff: diciamo che siamo in alto mare, ma abbiamo iniziato a navigare per arrivare in porto».
Del Grosso non prospetta rivoluzioni e non svela nulla su “desiderata” ed eventuali cessioni: «Gli incedibili sono tutti e nessuno, ma in ogni caso non serve smantellare perché c’è un gruppo coeso importante, che sa cosa vuol dire fare sacrifici e che è venuto qui a ripartire da zero quando non c’era nulla», sottolinea l’allenatore, che non può tenere le carte coperte almeno su qualche settore di intervento del mercato estivo: «Se Francesco Di Gennaro smette, ci serve una prima punta: deve essere un giocatore che possa stare bene sia nel 4-3-3 sia nel 4-3-1-2, perché se capita di essere costretti a cambiare, come è successo quest’anno, dobbiamo essere pronti e avere gli uomini giusti. Puntiamo pure sui nostri giovani», dice invece a proposito dei tre under necessari (un ’99, un 2000 e un 2001, ndc), «in casa abbiamo una buona base, anche se volti nuovi probabilmente si vedranno. Per i ragazzi forse adesso Lanciano è più appetibile, perché oltre al nome c’è l’Eccellenza che è un campionato più importante, e la Juniores è stata promossa nel campionato Élite: ma chi viene deve venire perché è motivato e convinto». Il Lanciano tornerà a disputare un campionato di Eccellenza a distanza di ventidue anni. L’ultimo fu quello vinto nella stagione 1997-98, che inaugurò il lungo ciclo positivo dei frentani. Del Grosso torna invece nel massimo torneo regionale dopo quattro anni: nel 2014-15 era l’allenatore del Francavilla di Fabio De Vincentiis, oggi proprietario del Lanciano, che terminò quarto e fu eliminato dai play off dal Paterno: «Nel prossimo campionato cambia molto, si alza il livello: ci sono giocatori più forti, squadre più preparate e organizzate, e perciò bisognerà lavorare ancora meglio sotto l’aspetto fisico e tattico», continua il tecnico, «credo che molti ci aspetteranno per la partita della vita come è successo in questi anni, e forse sarà ancora peggio, visto che la competizione è più importante, e noi vogliamo essere una squadra di vertice. Mi aspetto un campionato competitivo, e cambia poco se non sono retrocesse Avezzano e Vastese», conclude Del Grosso, «perché chi ha fatto bene vorrà ripetersi, e lo farà partendo da una buona base, e lo stesso varrà per società ambiziose che in passato non sono riuscite a inserirsi».
Andrea Rapino
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