Del Grosso rimprovera i suoi calciatori

Il tecnico: «In 4 hanno chiesto cambi, ci vogliono coraggio e dignità»
RECANATI. Federico Del Grosso mastica amaro e non lo nasconde. «La partita è stata aperta fin dall’inizio, la Recanatese ha delle individualità importanti e mi è dispiaciuto che dopo il vantaggio quattro giocatori fondamentali mi hanno chiesto il cambio», accusa, «avevamo trovato il giusto assetto, ho dovuto rivedere tutto all’improvviso. Mi dispiace un po’ per la mentalità di qualcuno, quando si accarezza la possibilità di una vittoria che avremmo potuto portare a casa meritatamente, i dolori alle gambe devono sparire. Ho giocato a calcio anch’io, quando c’è da stringere i denti avrei preteso un po’ più di coraggio e cattiveria da parte dei miei. Mi sono trovato a gestire dei cambi di giocatori importanti, in quel frangente abbiamo pagato. Momento negativo? Non esiste medicina, più fondo di questo non possiamo toccare. Ci vuole una reazione, bisogna tirare fuori orgoglio e dignità personale. Mi prendo le mie responsabilità, sarò l’ultimo ad abbandonare la barca e vorrei che fosse così anche da parte di tutti i giocatori». (g.r.)

