Del Grosso, tasso alcolico troppo alto

2 Gennaio 2016

Ma per gli avvocati del terzino del Bari non c’è nesso con lo schianto di Bergamo

PESCARA. I risultati delle analisi del sangue svelano che avesse un tasso alcolico superiore di tre volte il consentito, Cristiano Del Grosso, 32 anni, di Giulianova, terzino del Bari in prestito dall’Atalanta, quando lo scorso 14 dicembre si è schiantato in auto, alle 5,50 del mattino, contro un albero in viale Giulio Cesare, a Bergamo, nelle vicinanze dello stadio. Ma gli avvocati difensori del calciatore sostengono che non c’è alcun nesso tra l’incidente e quel valore alterato nel sangue. Nello schianto Del Grosso aveva riportato la frattura pluri-frammentaria del setto nasale, altre alle costole e problemi a tre vertebre cervicali, che lo avevano costretto al ricovero in ospedale in prognosi riservata. È stato dimesso il 21 dicembre con 90 giorni prognosi. La dinamica dell’incidente era apparsa subito strana, fino a che non sono arrivati gli esiti dell’esame del sangue effettuato la mattina del ricovero. Del Grosso era alla guida dell’utilitaria con un tasso alcolico al di sopra di 1,5 grammi per litro: un valore elevatissimo, il triplo dello 0,5 consentito per legge.

Il terzino ora rischia grosso. Sul piano legislativo, si passa dalla sanzione amministrativa al reato penale, e per questo la polizia stradale ha deferito Del Grosso alla procura. Le sanzioni prevedono in questi casi ammende dai 1.500 ai 6.000 euro, la sospensione della patente fino a 2 anni e l’arresto da sei mesi a un anno. Ma i problemi non finiscono qui: Del Grosso potrebbe andare incontro a seri provvedimenti da parte dei due club, l’Atalanta - che detiene il cartellino e che, in materia, ha un regolamento interno molto severo - e il Bari, che attende comunicazioni ufficiali dalla Procura di Bergamo prima di agire. La società pugliese potrebbe spingersi fino alla rescissione del contratto.

Ma gli avvocati difensori del calciatore giuliese sarebbero pronti a dimostrare come non esista alcun nesso per la vicenda del loro assistito tra il tasso alcolemico e lo schianto contro l’albero.