Del Principio, l’allenatore dei muscoli sbarca in A

1 Agosto 2019

Pallacanestro, il trentenne preparatore atletico di Atri firma con la Reggiana: «Faragalli il mio maestro a Roseto, un giorno sogno di arrivare in Nazionale» 

ATRI. Un altro professionista abruzzese va a lavorare nella serie A del basket nostrano: Matteo Del Principio, atriano poco più che trentenne, da qualche giorno è diventato il nuovo preparatore atletico della Pallacanestro Reggiana. «Sono orgoglioso per questo prestigioso incarico, professionalmente era un’opportunità da cogliere al volo e ci metterò il massimo dell’impegno», ha detto il preparatore, in partenza con la neo moglie Martina per il viaggio di nozze in Giappone: «Rientreremo un po’ prima del previsto per il raduno del 7 agosto, ma mia moglie è stata comprensiva e anzi verrà con me a vivere a Reggio Emilia», sorride Del Principio che poi ammette che era ad un passo dall'andare ad Avellino che qualche giorno fa è praticamente fallita, scomparendo dai radar del basket italiano: «È tutto vero, la firma era ad un passo poi è successo quel disastro. E quando il sogno della serie A sembrava svanire, ecco la proposta dei reggiani», racconta il professionista abruzzese, che in qualche modo sta raccogliendo dopo aver seminato bene negli ultimi anni.
Sì, perché Del Principio, un passato da giocatore di basket ed appassionato Ironman per diletto, ha iniziato nel mondo della pallacanestro a Roseto con gli Sharks, chiamato dal professor Faragalli, che di lui ha detto: «Matteo ha capacità, disponibilità e grande passione. Io gli ho solo aperto una porta, dove lui è entrato mettendoci tutto sé stesso». Del Principio ricorda col sorriso quel periodo di praticantato: «Tre stagioni stupende dietro a Domenico ad imparare il mestiere, poi due anni a Pescara tra giovanili e prima squadra per poi andare a San Severo, sempre in serie B. Nel mezzo 3 raduni con le nostre nazionali giovanili, e una bellissima esperienza in Nba con gli Atlanta Hawks grazie ai buoni uffici dell’ex coach rosetano Spahjia che mi ha permesso di rimanere con loro un paio di settimane a studiarne i metodi».
Ma il basket non è l’unica passione: «Ci sono anche le moto: ho seguito diversi piloti, tra campionati italiani, europei, mondiali superbike e moto 3. Tutte esperienze che mi hanno professionalmente arricchito», sorride al ricordo, tornando poi a concentrarsi sul basket: «In squadra ci sarà il pescarese Simone Fontecchio e poi Peppe Poeta, che negli anni a Teramo ebbe la sua consacrazione in serie A: a loro ed agli altri ho già mandato un piccolo programma per farsi trovar pronti alla ripartenza dei lavori». Un carattere di ferro celato dietro un largo sorriso, Del Principio si gode il momento puntando a due sogni: «Il primo è molto personale, e si avvererà quando giocheremo contro Milano, dove a fare il preparatore c’è Giustino Danesi di Teramo: sarà il mio piccolo derby. E poi c’è il sogno della Nazionale, spero di arrivarci prima o poi».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA .