Del Sole il grande ex, l’Ancona parla abruzzese

Gara speciale per Moretti, Faggioli, Di Renzo e D’Eramo. In panchina Colavitto, frentano d’adozione
PESCARA. Calciatori cresciuti nel Pescara, altri con un passato in squadre della nostra regione, allenatore e direttore sportivo abruzzesi d’adozione. Quella di sabato all’Adriatico sarà una sfida davvero speciale per molti biancorossi dell’Ancona-Matelica. In primis per Nando Del Sole, 23enne napoletano acquistato dal Delfino quando aveva 14 anni. Dopo la trafila nelle giovanili ha debuttato in coppa Italia nel 2016 con Massimo Oddo e in serie B nel 2017 con Zdenek Zeman (in totale 5 gol in 30 partite). A gennaio 2018 il passaggio alla Juventus e, dopo sei mesi nella Primavera bianconera, il ritorno in prestito al Delfino per la stagione 2018-19. In seguito, Juve Stabia, Juve under 23 e ora l’approdo, sempre in prestito, all’Ancona Matelica. Legatissimo a Pescara, Nando ha tanti amici in città, dove ha trovato anche l’amore, visto che da tempo è fidanzato con una ragazza pescarese, Valentina Rocchi.
All’Adriatico vivrà una serata emozionante anche Gianluca Colavitto, il tecnico di Pozzuoli che da tanti anni si è stabilito con la famiglia a Lanciano, dove da calciatore ha vinto due campionati (serie D 1999 e C2 2001 con Fabrizio Castori). Sabato Colavitto festeggerà il suo 50° compleanno e si augura di ricevere un bel regalo dalla sua squadra. Ex difensore, ha iniziato la carriera da allenatore alla guida della Berretti del Lanciano. Poi le avventure con Luco Canistro, Casoli, Miglianico e Celano. A seguire gli exploit con Vastese (vittoria del torneo di Eccellenza 2016) e Avezzano (salvezza miracolosa nel 2019 ai play out contro il Santarcangelo), infine, l’approdo al Matelica dove ha vinto il campionato (sospeso a causa della pandemia) precedendo al momento dello stop di soli 3 punti il Notaresco. L’anno scorso quasi un miracolo sportivo, con l’accesso ai play off e i successi contro Sambenedettese e Cesena, prima dell’eliminazione subita dal Renate. Emozioni forti anche per il terzino pescarese Alessandro Di Renzo, 21enne cresciuto nel Delfino, e la punta Alessandro Faggioli, nato a Penne, scuola Teramo con esperienze nel vivaio biancazzurro. In campo altri due abruzzesi: il teramano Federico Moretti, ex attaccante del San Nicolò, 11 reti e 3 assist nella scorsa stagione, e l’esterno offensivo Michael D’Eramo, centrocampista di Archi, ex giovanili Pescara, Lanciano, Vicenza e Angolana. In seguito Avezzano, Spezia, Rimini e Vis Pesaro. Infine, il foggiano Francesco Micciola, cresciuto a Caserta, uno dei principali artefici del miracolo Matelica. Ex ds di Amiternina, Mosciano, San Nicolò e Vastese con un passato da buon centravanti in C (ha giocato anche nel Giulianova, dove risiede dal 2005), in estate è stato vicino al Pescara, ma la trattativa non è andata a buon fine. (g.t.)

