De Laurentiis e i due ritiri estivi: «Trentino regione accogliente, in Abruzzo sono un po’ più tosti...»

Il Napoli Calcio andrà in ritiro a Dimaro dal 17 al 27 luglio e Castel di Sangro dal 30 luglio al 13 agosto: oggi la presentazione con il presidente partenopeo, il sindaco Angelo Caruso e l’assessore regionale Mario Quaglieri
CASTEL DI SANGRO. Il Napoli andrà in ritiro a Dimaro dal 17 al 27 luglio e Castel di Sangro dal 30 luglio al 13 agosto. Le due fasi del raduno precampionato sono state presentate dal presidente Aurelio De Laurentiis per la stagione in cui il Napoli compie cento anni e il numero 1 del club dice di voler festeggiare la ricorrenza "nel corso di tutto l'anno". "Abbiamo in programma - aggiunge - una serie imponente di eventi e appuntamenti. Abbiamo una grande opportunità per rilanciare il brand Napoli".
Alla presentazione sono intervenuti anche Maurizio Rossini, amministratore delegato del Trentino Marketing ("Con il Napoli abbiamo fatto un percorso molto lungo, tante persone lavorano per garantire la migliore ospitalità possibile"), Marco Panciera, sindaco di Dimaro Folgarida ("Aspettiamo il Napoli, sarà una grande festa per Dimaro e per la Val di Sole"), Luciano Rizzi, presidente Apt Val di Sole ("La proposta sarà sempre molto ricca per chi ci verrà a trovare"), Mario Quaglieri, assessore Bilancio e Sport della Regione Abruzzo ("Il presidente ha voluto mantenere le stesse condizioni nell'accordo, nonostante sia cambiato lo status del club"), Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro ("Dal 2020 stiamo portando avanti questo percorso col Napoli, abbiamo avuto anche la fortuna di vedere diversi trofei vinti dal club azzurro") e Gianluca Baiesi, stadium manager della SSC Napoli ("Abbiamo in programma un miglioramento del villaggio, sia a Dimaro che a Castel di Sangro").
DE LAURENTIIS E IL CALCIO. «Io mi sono battuto per le 5 sostituzioni, i 3 cambi venivano effettuati sempre verso la fine del match. Io invece offro all'allenatore una doppia squadra valida, quindi tutta la rosa deve essere valorizzata". Aurelio De Laurentiis, durante la presentazione dei ritiri estivi del Napoli, parla anche dell'ampiezza della rosa e della necessità di far ruotare i giocatori. "Non sono importanti solo i calciatori che iniziano dal primo minuto - dice il presidente del Napoli - si giocano due tempi. Nessuno ti regala nulla e bisogna correre dei rischi, ma ho sempre chiesto agli allenatori di ruotare i giocatori. Quasi nessuno però vuole fare i cambi all'inizio del secondo tempo, ma i calciatori vengono valorizzati solo se trovano minuti in campo".
"Se un giocatore - conclude De Laurentiis - non vede il campo parte la depressione, è un discorso generale, quasi nessun allenatore si prende certe responsabilità. Io sono un proprietario presente, non come altri, quindi cerco di creare un bel clima, chiedo agli allenatori e ai calciatori di far divertire i tifosi. I cambi fatti così tardi non hanno senso, si gioca sempre meno, non sono mai realmente 95 minuti".
Quanto poi ai due ritiri estivi del Napoli e al rifiuto di tour all'estero per le amichevoli precampionato, "io ho sempre detto che il ritiro tradizionale è importante. C'è un italo-americano che mi offre sempre tanti milioni per andare a giocare in giro per il mondo in estate, ma io ho sempre detto di no. Quest'anno mi hanno scritto di nuovo, ma ho fatto delle richieste molto elevate e non si sono fatti sentire più. Con Dimaro - dice De Laurentiis - siamo ormai amici da 15 anni, speriamo di andare ancora avanti. Castel di Sangro invece ci ha salvati durante il Covid. Abbiamo due mondi diversi: il Trentino è una Regione accogliente, sono abituati, mentre in Abruzzo sono un pochino più tosti, non c'è nulla da fare".

