Delfino ancora incerottato ma si rivede Tabanelli

7 Maggio 2021

Con Galano e Maistro ko e Valdifiori squalificato salgono a otto gli indisponibili per la gara con la Cremonese. Grassadonia conferma il 4-3-3, dubbio Bellanova

PESCARA. Gli ultimi 180 minuti in serie B. Il Pescara oggi pomeriggio (ore 14) sfida la Cremonese in attesa della matematica retrocessione in serie C. I biancazzurri hanno forse il 2% di possibilità in chiave play out. Vincere oggi allo Zini di Cremona, infatti, potrebbe non servire per evitare la serie C.
In caso di contemporaneo successo dell'Ascoli e del Pordenone, pure una vittoria con la Cremonese condannerebbe la squadra di Grassadonia. Il ritorno in C sarebbe aritmetico anche se il Cosenza battesse il Monza, indipendentemente dai risultati dell'Ascoli e del Pordenone, dal momento che la squadra calabrese è in vantaggio sul Delfino negli scontri diretti. Il Pescara dopo l’inutile vittoria contro la Reggiana di lunedì, torna in campo oggi con il 4-3-3. Le assenze sono tantissime, ai vari lungodegenti Memushaj, Dessena, Rigoni, Drudi e Balzano, si sono aggiunti anche Galano (distorsione alla caviglia) e Maistro, che accusa ancora dei problemi dopo la frattura del setto nasale. Oltre a questa lista di infortunati bisogna considerare anche la squalifica di Valdifiori. A questo punto a centrocampo le scelte sono di nuovo obbligate. Omeonga dovrebbe agire da play, con Machìn e il rientrante Tabanelli, che torna dopo oltre due mesi, mezze ali. In difesa il terzino destro Bellanova è in dubbio ed ecco che potrebbe guadagnarsi la conferma Guth. Volta e uno tra Scognamiglio e Sorensen al centro, mentre Nzità è in ballottaggio con Masciangelo per l’out sinistro.
In attacco si va verso il tridente con Vokic, Odgaard e Capone. In panchina si rivede Busellato, che è tornato a pieno regime dopo il Covid. Per quanto riguarda la Cremonese, il tecnico Pecchia si affida al 4-2-3-1 con l’ex Ciofani in attacco. Altri due ex biancazzurri in campo dall’inizio: l’esterno Baez e il mediano Valzania. (l.d.m.)