Delli Carri crede nel Pescara «La strada è quella giusta»

19 Ottobre 2023

Delfino senza vittorie e gol da 2 gare, ma il ds è sereno: «Nessun dramma»

PESCARA . Il Pescara non è in crisi. Parola di Daniele Delli Carri. Il ds biancazzurro, a margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma del settore giovanile, ha parlato anche del momento della prima squadra, a secco di vittorie da due giornate e, soprattutto, a secco di gol dal 180’. Lui, che ha costruito la squadra scegliendo con cura tutti gli uomini della rosa, seguendo le idee di Zeman, è pronto a scommettere su un’immediata ripresa già dalla difficile trasferta di Lucca. Due partite senza segnare e un attacco ancora senza un leader. Buone ragioni per dormire poco la notte. Delli Carri rassicura tutti: «Non sono preoccupato. Le occasioni le costruiamo e ne abbiamo tante ogni partita. Continuando a giocare così i gol arriveranno, sicuramente», ci dice il direttore sportivo. Terzo posto con 17 punti dopo 8 giornate. Davanti la sorprendente Torres e la corazzata Cesena, dietro tante protagoniste annunciate della lotta alla promozione, partite decisamente con il piede sbagliato. «Soddisfatto? Sì, abbastanza. Ma possiamo fare molto meglio, lo sappiamo bene e dobbiamo lavorare per questo, per continuare a crescere».
Questione plaY. Nelle ultime partite deludenti Aloi play al posto di Squizzato, rimasto in panchina. Molti si chiedono se l’ex Inter abbia qualche problema o se sia solo scelta tecnica. «È una scelta che fa l’allenatore», risponde Delli Carri, «Squizzato sta bene, in futuro tornerà a giocare, non è un problema oggi chi giochi in mezzo al campo tra lui e Aloi».
Eppure qualcosa si muove pensando al mercato di gennaio. Un paio di ritocchi all’organico sicuramente verranno apportati nella sessione invernale, a fronte di alcune partenze. Uno potrebbe essere proprio un nuovo play, l’altro un attaccante. «Pensare a gennaio? No, assolutamente. Siamo contenti dei giocatori che abbiamo e siamo tutti centrati solo sul campionato», taglia corto il ds del Pescara.
E il campionato corre veloce, più delle riflessioni e dei dubbi sorti dopo il punto ottenuto contro Pineto e Vis Pesaro. Il Pescara è atteso da tre sfide in sette giorni in questa parte finale del mese di ottobre, un trittico che dirà tanto sulle reali ambizioni della squadra di Zeman: domenica contro la Lucchese in trasferta, poi due match casalinghi: l’infrasettimanale contro la capolista Torres (mercoledì 25 ottobre, alle 20.45) e l’11ª giornata contro la Recanatese dell’ex Melchiorri (domenica 29 ottobre, ore 18.30).
Le ultime. Domenica prossima al Porta Elisa di Lucca, contro la squadra dell'ex Gorgone, Zeman potrà portare almeno in panchina Simone Franchini, tornato finalmente in gruppo dopo una lunga assenza. L’ex Padova, che ha avuto problemi muscolari, ripartirà quasi sicuramente dalla panchina. Pare scontato, anche se con Zeman nulla lo è, il rientro tra i titolari di Moruzzi sulla fascia sinistra e di Squizzato in mezzo al campo. La novità sarà l'atteso ritorno di Tunjov a centrocampo dopo le due partite saltate a causa degli impegni con la sua Nazionale. Sulla fascia destra Pierno, mentre a sinistra del tridente è aperto il ballottaggio Cangiano-Accornero, ma con il giovane 2004 in prestito dal Genoa avanti per la maglia da titolare dopo la buona prova contro la Vis Pesaro. Merola e, probabilmente, Tommasini, dovrebbero completare il tridente. L’ex Taranto, dopo due spezzoni di gara, aspetta ancora la sua prima chance da titolare, ma dovrà vincere la concorrenza dell'inamovibile Cuppone, otto su otto finora in campionato.
Orlando D’Angelo
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