Delli Carri: «Il centravanti ideale è Montalto»

L’ex ds biancazzurro: con Morosini e Clemenza alle sue spalle Pillon avrebbe un attacco devastante
PESCARA. A breve le trattative entreranno nel vivo e i dirigenti del Pescara avranno un bel da fare per consegnare a Bepi Pillon una rosa competitiva. Daniele Delli Carri, ex direttore sportivo biancazzurro, commenta le prime mosse della società approvando innanzitutto la scelta di prolungare il contratto all’allenatore veneto. «Pillon ha meritato la conferma», dice Delli Carri, «quando è subentrato ha saputo ridare equilibrio alla squadra creando un bel rapporto con i calciatori. Credo che andare avanti con lui sia la decisione più giusta. Ovviamente, ora bisognerà capire che tipo di campionato vorrà fare il Pescara e quali saranno gli obiettivi».
A differenza dell’estate scorsa, il Delfino ha un numero inferiore di calciatori sotto contratto e ci saranno discreti margini per effettuare operazioni. «Sì, immagino che arriveranno molti giocatori nuovi. La scelta più importante e delicata riguarda il centravanti. Quando una società azzecca l’attaccante, ha già in tasca il pass per entrare nei play off. Un nome? Adriano Montalto. Ha un altro anno di contratto con la Ternana e può essere acquistato a un prezzo basso. A mio avviso è il calciatore ideale per il Pescara. Tra i giovani, dico Marco Olivieri (19enne bomber della Juventus Primavera, 13 reti in 25 gare nell’ultimo torneo, ndr) che in B potrebbe fare una bella figura».
A proposito di punte, Delli Carri non condivide l’intenzione di riportare Federico Melchiorri in riva all’Adriatico. «Il mio giudizio non riguarda l’aspetto tecnico. Melchiorri è fortissimo, ma sono contrario ai cavalli di ritorno». Il dirigente non approva nemmeno la possibilità di rinnovare i contratti di Hugo Campagnaro e Cesare Bovo. «Il Pescara ha l’occasione di ringiovanire la squadra e in B servono calciatori motivati e desiderosi di affermarsi». Ad esempio i trequartisti Leonardo Morosini e Luca Clemenza. «Mi piacciono tantissimo. Se la società prendesse Montalto e mettesse Morosini e Clemenza alle sue spalle, Pillon avrebbe un reparto offensivo devastante. Petkovic? Ottimo giocatore, ma non è una prima punta».
Si preannuncia un campionato molto impegnativo. «Sarà una B durissima. Le tre retrocesse, Verona, Crotone e Benevento, di sicuro allestiranno organici di alto spessore per provare a tornare in serie A. Poi ci sono altri club che ripartiranno con grandi ambizioni, ad esempio il Palermo e il Perugia. E occhio alla Salernitana, che per me costruirà una rosa forte. Poi ci sono le neopromosse (Lecce, Padova, Livorno e Cosenza) pronte a stupire. Ecco perché sarà indispensabile sbagliare il meno possibile sul mercato. Ma sono convinto che Sebastiani, Leone e Repetto faranno un ottimo lavoro».
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