Delusione Inter: lenta e poco incisiva

Un calcio di rigore di Berardi regala il successo al Sassuolo
REGGIO EMILIA. Il Sassuolo si conferma bestia nera dell’Inter. Brutta prestazione, specie nel primo tempo, degli uomini di Spalletti, sconfitti 1-0 al Mapei dal rigore di Berardi al 27’ (fallo di Miranda sull’attaccante pescarese Federico Di Francesco).
De Zerbi fa un figurone, mettendo d’improvviso a nudo i limiti di un’Inter a cui sono a lungo mancati ritmo e personalità, creando occasioni col contagocce: la più pericolosa, al 90’, con una zuccata di de Vrij respinta da Consigli. Troppo poco.
Applausi dunque a un Sassuolo che già sembra aver assorbito i dettami di De Zerbi, tutto geometrie e pressing, oltre a una difesa attenta nonostante le assenze di Peluso e Lemos (ottimo il debuttante Magnani in coppia con Ferrari). Handanovic è costretto subito agli straordinari: Bourabia sfugge a D’Ambrosio, su infilata del ’falso nuevè Boateng, ma lo sloveno è super. L’Inter fatica a registrarsi in difesa, dove manca Skriniar (de Vrij fa coppia con Miranda) per un acciacco muscolare, e il Sassuolo è insidioso, specie sulle fasce. Sbuffa Spalletti, anche Dalbert inizia in difficoltà sulle percussioni di Berardi: il 4-2-3-1 mostra qualche crepa, mentre De Zerbi non può che essere soddisfatto.
La coppia Icardi-Martinez è troppo isolata, anche se Asamoah riesce al 21’ a imbeccare il capitano: Consigli c’è.
Al 27’ passa il Sassuolo: Miranda tocca Di Francesco in area, Mariani non ha dubbi e Berardi supera Handanovic, non senza apprensioni, dal dischetto. Vantaggio meritato per i neroverdi. Icardi prova a dare la scossa dal limite (fuori di poco), ma il Sassuolo affonda come lama nel burro della difesa nerazzurra: sul lancio di Duncan, Berardi vola ma non trova il bersaglio grosso col destro. Asamoah spinto da Manganelli in area: perplessità, ma Mariani lascia correre. All’intervallo, Sassuolo avanti con grande merito.
Perisic per Dalbert (con Asamoah terzino) è la mossa praticamente obbligata di Spalletti all’intervallo: subito il croato, al volo di destro, non centra il bersaglio. Finisce alta anche la conclusione di Brozovic, mentre l’ex Politano va vicinissimo al bersaglio grosso. Lirola per Boateng, palo esterno per l’ex Milan; poi Perisic per Icardi, che anticipa Ferrari ma grazia Consigli. Dentro anche Keita (per Martinez, poco incisivo). L’Inter tenta l’assedio ma è poco o nulla incisiva: Politano schiaccia il mancino su un buon invito di Icardi. Al 90’ ci si mette anche Consigli, super sul colpo di testa ravvicinato di de Vrij. Il Sassuolo – che già lo scorso anno l’aveva battuta due volte – fa uno scherzo niente male all’Inter, che comincia nel peggiore dei modi la sua stagione: per diventare l’anti-Juve serve molto di più.
«Sicuramente non era l’inizio che volevamo e che cercavamo», il commento di Stefan de Vrij, «sapevamo che questo era un campo difficile, non ci ha aiutato tanto, ma questa non può essere una scusa. Siamo stati imprecisi nel primo tempo, sbagliando tanti passaggi e prendendo dei contropiede. Su quello dobbiamo lavorare. Il rigore? Sono episodi che in una partita ci stanno sempre».

