Deodati entrerà nell’Aquila con il 50%

Imminente l’ingresso dell’imprenditore nel club. Il teramano Buonaiuto: «Vogliamo restare nelle zone alte della classifica»
L’AQUILA. C’è attesa per l’ufficialità dell’ingresso nell’Aquila Calcio dell’imprenditore laziale Angelo Deodati. La fumata bianca è attesa per la fine della settimana anche se in queste ore si stanno vivendo fasi di accelerazione e altre di stasi. La questione ruota sulla ripartizione delle quote. Deodati vuole il 50% e per ottenerlo il patron Chiodi, il vice Mancini, gli altri azionisti aquilani e la cordata pescarese entrata qualche tempo fa e guidata da Antonio Martino dovrebbero ridurre le proprie quote. Tra chi ha accettato la riduzione delle proprie quote e chi no (vedi Mancini e Martino), si è parlato anche di una possibile riduzione della maggioranza relativa da parte del patron Chiodi. Alla fine però, si dovrebbe optare per l’uscita o il ridimensionamento dei soci minori così da chiudere con il 50% in mano a Deodati e il restante 50 in mano a Chiodi, agli azionari aquilani e al pescarese Martino. Intanto sul fronte squadra, oggi il tecnico Zavettieri ritrova in gruppo il capitano Marco Pomante che ha superato i malanni alla coscia delle ultime settimane. Il centrale difensivo tornerà a disposizione per la gara di domenica a Reggio Emilia anche se la decisione definitiva verrà presa solo dopo la rifinitura di sabato mattina al Fattori. Il capitano è pronto a riprendersi il suo posto al centro della difesa nonostante i suoi compagni di reparto Maccarrone e Zaffagnini non lo abbiano fatto rimpiangere (zero gol subiti nelle ultime due gare): «Sono felice e orgoglioso di quanto fatto dai miei compagni. E’ stato difficile stare fuori ma ho cercato comunque di dare un sostegno morale ai compagni».
Pomante parla poi del cambio di marcia avuto dall’Aquila con l’arrivo in panchina di Zavettieri: «Senza voler nulla togliere all’ex tecnico Pagliari, con obiettività dico che si vede la mano del nuovo allenatore. La squadra ha un atteggiamento più spregiudicato, la filosofia è quella di imporre il nostro gioco e di dettare il ritmo senza giocare sempre sull’errore dell’avversario. In più i risultati delle ultime due partite ci hanno regalato un mix di entusiasmo e serenità che avvertiamo ogni giorno durante gli allenamenti». Sul prossimo avversario, la Reggiana, Pomante è chiaro: «Dovremo sfoderare un’altra prova maiuscola. E’ una squadra compatta e molto efficace perché con soli cinque gol fatti e due subiti, si trovano lì in vetta. In più, ci sono elementi di spicco in rosa che conosco benissimo vedi Andrea Parola, con cui ho giocato nella Nocerina e l’attaccante Francesco Ruopolo che ricordo benissimo ai tempi dell’Albinoleffe. Sono giocatori che in Lega Pro fanno la differenza».
Giammarco Menga
©RIPRODUZIONE RISERVATA

