Derby ancora al Pescara: il primato è in ghiaccio

1 Marzo 2020

I biancazzurri chiudono la stagione regolare da soli in vetta alla classifica bissando  il successo dell’andata sull’Amatori che cede nella seconda metà della partita

PESCARA. Il derby - così come all’andata - va con merito al Pescara Basket che legittima così la prima posizione alla fine della fase regolare della C Silver. All’Amatori resta solo una giornata amara e il quarto posto della graduatoria. Un risultato netto e inequivocabile, ottenuto davanti ad un buon pubblico che ha gremito il PalaPepe, e maturato in favore dei biancazzurri nella seconda metà della contesa quando si è iniziato ad assistere all’uscita di scena dell’Amatori. Uscita completata con un’ultima frazione a tratti imbarazzante, senza reazioni e con poco gioco sensato. Il Pescara Basket ha, invece, saputo beneficiare di tutte le rotazioni, con l’apporto del giovane Cocco in particolare, e saputo gestire al meglio la parte decisiva del secondo tempo, quando sono saliti in cattedra il play Kuntic e la guardia Saprykinas per conseguire una vittoria sonora nel risultato. Troppi latitanti nell’Amatori, se si escludono Di Fonzo, Bini e a tratti Okmanas; ne ha risentito il gioco di squadra, con dannose forzature nelle conclusioni, basse percentuali, e diverse palle perse. Insomma poca concretezza e una graduale inattesa uscita di scena nell’appuntamento cittadino tanto atteso. In avvio l’Amatori presta buone attenzioni difensive soprattutto sull’ex Capitanelli, ma non ingrana al tiro, mentre gli avversari appaiono più precisi ma accumulano falli. Ottimo l’impatto sulla gara del capitano dell’Amatori Di Fonzo, ma la gara rimane in equilibrio. Piccoli e brevi sorpassi alternati nell’arco di un solo possesso caratterizzano la prima metà della seconda frazione, con Cocco e Fasciocco in evidenza tra gli ospiti; poi, contro i primi sprechi dei padroni di casa, il Pescara Basket tenta un primo allungo al 17’ (25-31), rintuzzato sulla sirena di metà partita da una tripla di Okmanas (33-35 al 20’).
Al rientro l’Amatori imposta male il gioco offensivo e subisce la maggior scioltezza e determinazione degli avversari, che si avvantaggiano nel punteggio (46-55 al 30’). Le cose non migliorano, anzi peggiorano, nell’ultima frazione, quando il Pescara Basket non ha problemi nel far lievitare lo scarto (parziale di 1-16) pilotata da Kuntic e con la sopravvenuta precisione di Saprykinas. I pescaresi perdono per infortunio Di Fonzo, ma i giochi appaiono fatti (47-71 al 36’, massimo scarto) e la squadra si spegne.
Comprensibilmente amareggiato coach Di Iorio dell’Amatori a fine gara. «Ci è mancata la giusta aggressività sulle scelte difensive e tanto altro, come il tiro troppo spesso forzato e conseguentemente impreciso. Chiedo scusa a società e tifosi per una giornata amara per la quale mi assumo tutte le responsabilità. Bravi i nostri avversari, che hanno preparato bene la gara e chiuso tutti i nostri possibili punti di forza». Di umore ovviamente opposto Giacomo Di Nicola, sulla panchina del Pescara Basket al posto dello squalificato Fabbri. «Sono soddisfatto, siamo stati quasi perfetti cogliendo i migliori frutti del nostro intenso lavoro quotidiano. E’ vero, l’Amatori è stata sottotono, ma da parte nostra c’è stato un ottimo lavoro di squadra in una partita che avevamo preparato con attenzione, e di questo ovviamente il merito va anche al nostro coach Fabbri oggi in tribuna». Paolo Toro
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