Derby giallorosso, falsa partenza Chieti

Giulianova vince con merito contro la corazzata teatina. Coen: «Abbiamo giocato male, loro hanno meritato il successo»
GIULIANOVA. Partenza lanciata, nel campionato di serie B, per il Giulianova che supera (68-64) l’ambiziosa Esa Chieti in un derby che ha offerto anche sprazzi di buon basket al pubblico del PalaCastrum. Subito una tripla di Rezzano, si accende anche Ponziani ma i padroni di casa, nell’occasione anche privi dell’ala Markus, ribattono colpo su colpo e passano in vantaggio (9-7). Bomba dell’ implacabile Piccone con replica di Ruggiero, due contropiedi giuliesi lasciano pesantemente il segno nelle certezze degli ospiti che mandano intanto sul parquet capitan Gialloreto e passano a zona. Ma prevale ancora la maggiore intensità della formazione di coach Ciocca che chiude avanti (20-18) la prima frazione di gioco.
Chieti sbaglia parecchio e non sfrutta la maggior prestanza fisica sotto i tabelloni, entra Ba per Ponziani ma la difesa giallorossa morde e l’Esa fa fatica a trovare la via del canestro. Quella che i padroni di casa, invece cercano e spesso trovano con maggior ordine e senza forzare (34-25) tra l’entusiasmo crescente dei propri sostenitori. Time-out per coach Coen, che striglia i suoi ma la difesa biancorossa continua a concedere davvero troppo mentre si scivola verso l’intervallo lungo con una perentoria entrata vincente di Hidalgo (38-29). Si torna in campo con un 3/12 nel tiro dalla lunga distanza che pesa come un macigno sulle spalle dei teatini i quali, a differenza degli avversari, non trovano valide alternative. A segno da tre Cardellini, finora all’asciutto, si scuote Ruggiero, si scuote anche il folto drappello di tifosi ospiti, due falli in attacco per Ponziani che torna in panchina.
Ancora Hidalgo dalla media, l’Esa non riesce a trovare tiri aperti, antisportivo per Ponziani, tecnico per coach Coen, bomba di Gobbato e Giulianova vola ancora fino al termine del terzo periodo suggellato dalla solita entrata del solito Hidalgo (52-43). Un paio di decisioni arbitrali scatenano le proteste dei biancorossi in affannosa rincorsa, esce Simoncelli per infortunio, i padroni di casa stringono i denti e continuano ad esibire una grande intensità difensiva. Dalla distanza ancora Hidalgo e Chieti è ora alle corde con una tripla di Piccone a mortificare il comunque generoso tentativo di rimonta ospite. La sirena finale trova le squadre sul 68-64 e c’è solo spazio per la legittima soddisfazione del tecnico giuliese Cesare Ciocca: «Una bella vittoria ottenuta attraverso una grande difesa e l’entusiasmo di diversi giovani ai quali, in precampionato, avevo dato fiducia. Bravi tutti per un successo ottenuto contro una formazione partita con obiettivi sicuramente diversi dai nostri». Sul versante opposto, l’ovvia amarezza del tecnico teatino Piero Coen: «Abbiamo giocato male. Sbagliato l’approccio alla gara, sbagliato soprattutto l’atteggiamento assunto nei momenti decisivi quando potevamo agganciare un avversario che ha comunque sicuramente meritato più di noi». Diverse le cose da rivedere in casa biancorossa in vista del debutto interno con Fabriano mentre domenica Giulianova sarà di scena a Cento.
Giuseppe Rendine
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