Desogus, gol e dribbling Colombo ha l’arma in più

14 Dicembre 2022

L’attaccante si è sbloccato e vuole prendersi la scena anche contro il Picerno

PESCARA . Tecnica, dribbling, velocità e, finalmente, anche il gol. Jacopo Desogus ha spezzato l’incantesimo e alla tredicesima presenza in campionato è riuscito a sbloccarsi. Il riscatto del Pescara porta la sua firma, nella gara di Monopoli prima l’assist splendido per Edoardo Vergani, poi l’assolo devastante per la bellissima rete del raddoppio. Un epilogo ampiamente previsto, strano non sia accaduto con qualche giornata di anticipo, perché Desogus è il calciatore della rosa con maggiore qualità. Eppure, fino alla partita di domenica, era l’unico dei sette attaccanti in organico a non aver mai segnato, né in campionato né in Coppa Italia. Si sa, il passaggio dalla Primavera al calcio dei “grandi” può essere complicato e forse il 20enne di proprietà del Cagliari ha pagato lo scotto. La speranza è che la straordinaria performance in terra pugliese possa accrescere l’autostima e, soprattutto, la consapevolezza dei propri mezzi. «Arriverà di sicuro in Serie A», ripetono gli addetti ai lavori, ma forse è meglio non gridarlo ad alta voce e consentire al baby di Gergei di proseguire con serenità il percorso di crescita.
Il Cagliari lo ha ingaggiato quando era ragazzino, nel lontano 2012, e Jacopo ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile rossoblù debuttando in prima squadra grazie a Walter Mazzarri (15 dicembre 2021 in Coppa Italia con il Cittadella). Lo scorso gennaio il Cagliari lo ha blindato con un contratto fino a giugno 2026, segno che in Sardegna credono ciecamente sulle sue doti. È alla prima esperienza lontano da casa e a Pescara sta trovando il giusto habitat per consacrarsi. All’inizio un po’ troppo precipitoso e anche molto sfortunato, fino al match di Monopoli non aveva inciso in zona gol, ora però si è scrollato di dosso un bel peso. Domenica (ore 12,30) all’Adriatico c’è la sfida con Picerno e Desogus prenota il bis.
Plizzari non si opera. Per il momento lo staff sanitario del Pescara non prende in considerazione l’ipotesi di ricorrere all’intervento chirurgico. Per 15 giorni la spalla di Alessandro Plizzari verrà immobilizzata, poi il portiere inizierà il lavoro di recupero e sarà presa la decisione definitiva. Se dovesse essere scongiurata l’operazione, Plizzari potrebbe tornare in campo a fine gennaio. Questo il percorso delineato dal dottor Gabriele Tavolieri dopo che gli esami strumentali hanno confermato la lussazione alla spalla sinistra del 22enne. Dunque, almeno per ora, il ds Daniele Delli Carri ha escluso la possibilità di ingaggiare un altro portiere. Se ne riparlerà, eventualmente, tra un paio di settimane. Nelle prossime gare tra i pali ci sarà Daniele Sommariva, che avrà come vice il baby classe 2003 Andrea D’Aniello.
Mercato. Niente portiere, per ora, ma Delli Carri continua a lavorare per individuare i profili adatti per potenziare l’organico in altri ruoli. La priorità riguarda la mezzala, che arriverà dopo le partenze di Luca Crecco e Gianluca Germinario. Nelle ultime ore nuovi contatti con la Salernitana, società proprietaria del cartellino di Edoardo Iannoni, 21enne attualmente in prestito al Perugia. Ad oggi, però, il club umbro non intende liberare il promettente centrocampista, nonostante finora sia stato utilizzato poco (7 presenze, 319 minuti giocati in totale). Delli Carri ci riproverà e, nel frattempo, continua a monitorare altri giocatori, tra i quali Rachid Kouda, 20enne nato a Cantù e originario del Burkina Faso che gioca nel Picerno e che domenica vedremo all’opera all’Adriatico.
Giovanni Tontodonati
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