Dessena stringe i denti, Pescara avanti col 4-3-3

La mezzala verso il recupero. In attacco Galano, Odgaard e Capone
PESCARA. Il ritorno alla normalità. Domani pomeriggio il Pescara, dopo oltre due settimane, torna in campo, sfidando l’Entella, per riprendere la corsa salvezza. Due settimane anomale per il Delfino, costretto allo stop dell’attività agonistica a causa del focolaio Covid che è divampato all’interno del gruppo squadra. In totale sono stati 9 i casi riscontrati (8 giocatori e un massaggiatore) e solo Machìn è tornato disponibile. Il guineano, però, che non lavora ancora con il resto della squadra, ieri è risultato “dubbio” nel test molecolare effettuato, dopo aver avuto il tampone negativo nei due controlli precedenti. Questa mattina il guineano e il resto gruppo effettueranno altri tamponi che verranno analizzati dallo staff del dottor Paolo Fazii, direttore di Microbiologia e virologia dell'ospedale di Pescara.
I test saranno ripetuti anche domani mattina per avere i risultati entro le 13, ovvero sessanta minuti prima della sfida contro l’Entella. I sette giocatori ancora positivi e in isolamento, ovvero Busellato, Alastra, Del Favero, Ceter, Omeonga, Basit e Riccardi, non saranno disponibili per la sfida contro i liguri e per Grassadonia, calcolando anche il dubbio legato a Machìn (sia per i prossimi due tamponi e per il periodo di inattività), sono guai seri per allestire la formazione che domani sfiderà l’Entella.
A meno di ripensamenti, il Pescara domani pomeriggio (ore 14) dovrebbe ripartire dal 4-3-3. L’allenatore biancazzurro spera di recuperare Daniele Dessena. Il centrocampista ha lavorato a parte per recuperare da un problema al quadricipite e alla fine dovrebbe stringere i denti e scendere in campo in mediana, accanto a Valdifiori e Maistro. Quest’ultimo, però, non è al top della condizione per un problema al setto nasale.
Nel 4-3-3 anti-Entella, c’è anche un altro dubbio in difesa con il danese Sorensen che tenta un disperato recupero. Le ultime notizie, però, segnalano le quotazioni in rialzo del giovane Guth al centro del pacchetto arretrato in coppia con Scognamiglio. Bocchetti è recuperato, ma non è al top della condizione e dovrebbe partire dalla panchina. Bellanova e Masciangelo confermati sulle fasce. Per quanto riguarda il tridente offensivo, scelte quasi obbligate per Grassadonia. Galano, non ancora al top della forma a causa dell’infortunio caviglia che lo ha tormentato negli ultimi tempi, dovrebbe agire a destra, mentre Capone nell’altro versante. Odgaard, invece, stazionerà al centro dell’attacco.
Quella di domani è una gara da vincere per il Pescara per provare ad alimentare la speranza salvezza. Contro i liguri, ultimi, non sarà facile calcolando anche i precedenti non fortunati per il Pescara. Il Delfino, infatti, non vince contro l’Entella da quasi sei anni: l’ultimo successo è datato 12 dicembre 2015 (2-0). Poi solo pareggi e, negli ultimi due incontri, due sconfitte.
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