Di Benedetto e Tieri da applausi

13 Giugno 2018

Al superlungo 140.6 di Lanzarote brillano le due pescaresi 

LANCIANO. Ad alcuni giorni di distanza dall'Ironman di Pescara, merita di essere segnalata l'impresa messa precedentemente a segno da due atlete abruzzesi in occasione di un'analoga competizione, svolta di recente nelle Isole Canarie, in Spagna. Si tratta del superlungo 140.6 di Lanzarote, universalmente considerato l'Ironman più duro al mondo, e le due atlete in questione sono Cecilia Di Benedetto ed Elga Tieri. Le uniche rappresentanti (al femminile) regionali presenti alla manifestazione, assieme ad altri 1952 triatleti, provenienti da ogni parte del mondo. La Di Benedetto, al suo sesto 140.6 Ironman, e la Tieri (al secondo) hanno percorso 3,8 km. a nuoto, 180 km. in bici, pedalando su un percorso con un dislivello di 2.500 metri, e 42 km. di corsa. Per le due ragazze, tesserate con la Fit Program by Naiadi di Pescara, quello del triathlon è un hobby praticato dal 2012, avendo esse esordito proprio a Pescara, in occasione del 7.3 Ironman. In Spagna hanno entrambe portato a termine la prova, guadagnando la medaglia riservata ai finisher: con il tempo complessivo di 12 ore, 58' e 45" la Di Benedetto, mentre la Tieri ha impiegato 16 ore, 30' e 24" per coprire l'intera distanza. Percorsa per intero anche da altri nove triatleti, che completavano la spedizione pescarese, ovvero Andrea Masciarelli, Paolo Cavallone, Marco Marelli, Giancarlo Mancini, Lorenzo Livello, Luca Rossi, Dario Angarano e Dario Di Fonzo.