Di Biagio: «Spagna favorita, ci serve un’impresa»

Stasera contro gli iberici l’Italia cerca il pass per la finale Il ct rilancia Petagna. Out Conti e Berardi, dubbio Caldara
CRACOVIA (POLONIA). L'attenzione nella conferenza stampa della vigilia di Italia-Spagna è tutta per Gianluigi Donnarumma che si presente accanto a Gigi Di Biagio. Il ct azzurro dice apertamente che avrebbe fatto a meno di portarlo al cospetto dei giornalisti, ma il ragazzo ha insistito e gli fa la prima domanda: sei sereno? così per rompere il ghiaccio. Donnarumma a parte («per me sta facendo un ottimo Europeo ma essendo sotto i riflettori di tutti, la prestazione da sei diventa da cinque e ci si deve abituare»), il tecnico dell'Under 21 pensa alla Spagna, alla semifinale di stasera (a Cracovia ci sarà anche il ministro dello sport, Luca Lotti), una gara sulla carta proibitiva per gli azzurrini e punta all'impresa: «La Spagna», dice il tecnico, «è una squadra da temere per la sua tecnica e la sua tattica. Non a caso ha dominato quasi sempre. Noi però siamo qua per fare una impresa».
Di Biagio - che scioglierà solo domani i suoi dubbi su Caldara, reduce da un infortunio - risponde al ct della Slovacchia che ha definito vergognosa Italia-Germania. «È ridicolo», replica il tecnico degli azzurrini, «noi due anni fa potevamo lamentarci per una partita particolare ma non l'abbiamo fatto. La partita non l'ha vista e ha detto quelle frasi di rabbia, mi auguro che l'Uefa lo squalifichi. Non si deve permettere di fare certe affermazioni». Oltre al rebus Caldara stasera Di Biagio dovrà fare a meno di Conti e Berardi, entrambi squalificati. «Abbiamo sostituti all'altezza, qui abbiamo 23 giocatori che possono giocare tutti» e a chi gli fa notare che l'Italia ha riposato un giorno in meno rispetto agli spagnoli dice: «Parlando con logica potrebbe essere uno svantaggio ma tante volte il calcio è illogico. Cercare alibi e preparare giustificazioni non mi appartiene. Non dobbiamo pensare a questo ma solo a recuperare nel modo migliore possibile». Infine Di Biagio dice la sua sui social e su quanto successo in queste ultime ore: «Abbiamo un regolamento interno dove decido io sulle multe da dare. Diciamo che abbiamo raccolto molto in questo mese. Abbiamo un regolamento non scritto che applichiamo molto molto spesso».
Il sogno di superare la Spagna e volare in finale dell'Europeo Under 21 coincide con l'esigenza politica di respingere le accuse di biscotto nella gara con la Germania. Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ne ha per tutti, a partire dal premier slovacco, Robert Fico, secondo il quale la vittoria dell'Italia sulla Germania che ha causato l'eliminazione della Slovacchia sarebbe stata «una farsa». Fico ha anche auspicato che la Uefa indaghi e per il prossimo torneo regole «che privilegino la prestazione sportiva rispetto eventuali accordi ingiusti».
Accuse pesanti che il presidente della Figc respinge decisamente al mittente al termine del consiglio federale di oggi: «Queste sono miserie, che la Figc respinge con sdegno. Forse siamo stati noi vittime di certe cose in passato, ma non l'abbiamo mai fatto rilevare con ufficialità». E parlando di Under 21, impossibile non chiedergli del caso Donnarumma e del suo agente Mino Raiola: «Siamo fuori da situazioni che riteniamo non edificanti in un Paese che ha difficoltà economiche drammatiche. Certe cifre sentite suonano come un'offesa per il Paese», specifica Tavecchio. Poi segue l'ironia riferendosi proprio al portiere del Milan: «Gli ho detto in un orecchio: stai studiando ragioneria perché il 5 luglio hai gli esami, questo è il tema più importante, poi quando diventerai ragioniere capirai meglio».
Italia-Spagna si gioca alle 21 (diretta su Rai 1), mentre alle 18 c’è la prima semifinale tra Inghilterra e Germania.
Le formazioni. Spagna (4-3-3): Kepa; Bellerín, Merè, Vallejo, Jonny; Saúl, Llorente, Ceballos; Deulofeu, Sandro, Asensio. Allenatore: Celades. Italia (4-3-3): Donnarumma; Ferrari, Rugani, Caldara, Barreca; Benassi, Gagliardini, Pellegrini; Chiesa, Petagna, Bernardeschi. Allenatore: Di Biagio. Arbitro: Vincic (Svn).

