Di Bonaventura: Teramo, che carattere

Basket serie B, la guardia dell’Adriatica Press protagonista a Giulianova: «Vittoria dell’orgoglio, non ci siamo mai disuniti»
TERAMO. Venticinque punti in 34’ di utilizzo, sette falli subìti, 5/7 nel tiro da tre punti. L’assenza di Federico Lestini? Nessun problema se in campo c’è chi può sostituirlo al meglio. Giorgio Di Bonaventura, nel derby col Giulianova, ha ricoperto nel miglior modo possibile il ruolo di leader sul parquet del PalaCastrum nel derby vinto dall’Adriatica Press Teramo. Che, proprio nella sfida più importante e senza un giocatore al quanto rappresentativo del suo roster, ha cancellato lo zero nella casella dei punti in classifica e delle vittorie in stagione. Con una condotta di gara, che, oltre al citato Di Bonaventura, ha coinvolto, gioco forza, tutti i giocatori e da tutti ha ricevuto un contributo fattivo alla causa.
«È stata una vittoria inaspettata quanto meritata», spiega Di Bonaventura, «sapevamo che sarebbe stata dura senza il nostro miglior realizzatore ed il nostro leader ma, a livello psicologico, evidentemente, è scattato qualcosa che ha finito per responsabilizzare tutti noi. Non abbiamo perso tempo a piangerci addosso, non ci siamo fatti influenzare dalle assenze e, anche nel corso della stessa sfida, siamo riusciti a mettere tanta determinazione e tanto carattere anche con una prova difensiva notevole. Non ci siamo disuniti», prosegue il giocatore dell’Adriatica Press Teramo, «neanche quando Giulianova è andata sul +10 nel primo tempo e nel secondo tempo abbiamo gestito bene. Giocando come a Giulianova possiamo giocarcela con tante squadre, il nostro obiettivo resta quello della salvezza, non è cambiato di una virgola ma ora abbiamo tanta consapevolezza nei nostri mezzi. Personalmente ho cercato di fare quello che so fare, mi sono caricato di responsabilità, sono felicissimo, ci tenevo tanto. Alla vittoria dobbiamo dare, però, il giusto valore, sotto con il lavoro in palestra perché ci attendono altre battaglie a partire da quella di domenica contro Piacenza».
La super prova di Di Bonaventura, assoluto mvp della sfida, è coincisa nel giorno del ritorno di Emanuele Di Paolantonio, da avversario a Roseto. «Quella di Roseto è stata un’esperienza, per me, molto importante e formativa. È stata la prima in A2 ed il coach mi ha insegnato tanto e dato tanta fiducia». Adriatica Press Teramo che, ora, nell’ordine, affronterà Piacenza in casa, Senigallia fuori prima di tornare, il 6 novembre, al PalaScapriano per il recupero contro Rimini, rinviata perché lo stesso Di Bonaventura era impegnato nel Mondiale 3x3 con la nazionale italiana.
Matteo Falzon
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