Di Bonaventura: Teramo, ora la qualificazione

Roseto si gode un buon Pastore: «Ma abbiamo ampi margini di miglioramento» Il vice coach giuliese Montuori guarda avanti: «C’è tanto da lavorare»
ROSETO. Pedala forte il gruppo delle abruzzesi di serie B, con Teramo e Roseto sugli scudi: i biancossi teramani, infatti, dopo la vittoria nel derby con Giulianova, comandano a punteggio pieno il girone N di Supercoppa Centenario LNP, ben imitati dai biancazzurri rosetani che sono stati bravi a metter sotto i marchigiani della Virtus Civitanova in una gara di fatto mai in discussione.
L’uomo del derby per i teramani è stato l’ala Giorgio Di Bonaventura, 24 punti a referto giocando un secondo tempo sontuoso in entrambi i lati del campo: «Due partite e due vittorie certificano che il nostro morale è alle stelle. Come gruppo ci sentiamo pronti e carichi sia a livello fisico che a livello mentale, la prova è nel fatto che nonostante le assenze di Rossi e Gatti, e con Serroni che durante il match si era dovuto fermare per un colpo alla schiena, siamo lo stesso riusciti a battere un Giulianova bravo a tenerci testa almeno fino a fine terzo quarto. Poi siamo andati avanti lo stesso nonostante cercassero in tutti i modi di darci fastidio, trovando una vittoria che ci dà morale».
Il vice allenatore dei giallorossi giuliesi Giovanni Montuori conferma le difficoltà avute nella gara contro Teramo: «La verità è che abbiamo tanto ancora su cui lavorare: Epifani era alla prima uscita dopo diversi mesi, e poi mancavano Paoli, Abdogan e Rovatti (con questi ultimi che potrebbero essere addirittura in uscita, ndc). Abbiamo quindi giocato nonostante questa contingenza, e dopo una metà di gara anche discreta, non ci aspettavamo di fare di più. Useremo quindi quest’ultima partita da disputare per migliorare, con l’obiettivo di lavorare poi a fondo con la squadra che schiereremo in campionato». In casa rosetana, a far sorridere i tifosi ci ha pensato la guardia Andrea Pastore, 20 punti in 28 minuti mettendo in campo talento ed esperienza: «In realtà abbiamo ancora tanti dettagli da mettere a posto, se pensiamo che abbiamo finora giocato solo 3 volte, scontando sempre diverse assenze. Adesso con i rientri salirà il livello degli allenamenti e di conseguenza il livello del nostro gioco: già in attacco abbiamo fatto più ribaltamenti di lato riaprendo per tanti tiri piazzati che potevano avere anche miglior fortuna».
Roseto infatti, riavrà da oggi l’ala Lucarelli che domenica potrà fare il suo esordio stagionale; da verificare, invece, le condizioni della guardia Ruggiero: l’idea è che Trullo potrebbe anche non rischiarlo, per favorirne la completa guarigione, anche perché il giovane Sebastianelli domenica scorsa non lo ha fatto rimpiangere, quantomeno al tiro. Ai biancazzurri quindi, non resta che affrontare l’ultimo match di Supercoppa contro Giulianova, e Pastore lo mette già nel mirino: «L’impegno di noi tutti sarà non solo quello di vincere, ma di farlo provando a migliorare la nostra chimica di squadra. È fondamentale che impariamo a trovarci bene sul parquet, per poter sfruttare il nostro talento». In classifica Teramo è a quota 4 punti, mentre Roseto è a 2 insieme a Civitanova. Domenica si giocherà l’ultimo turno con i teramani impegnati nelle Marche, e i rosetani di nuovo al PalaMaggetti contro i giuliesi: «Abbiamo la possibilità di fare la tripletta», sorride il biancorosso Di Bonaventura. «A Civitanova ci proveremo anche se loro in casa giocano sempre con molta confidenza. Ma la nostra mentalità è di giocare ogni gara al massimo dell’energia». Insomma, se Teramo vincerà sarà matematicamente prima, mentre a Civitanova servirebbe una vittoria con almeno 9 punti di scarto per centrare il primo posto: quindi le possibilità per Roseto di andare agli ottavi di finale sembrano remotissime.
Marco Rapone
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