Di Camillo “processa” il Chieti, Pescara a picco
CHIETI. La sconfitta di Cuneo ha fatto infuriare Lello Di Camillo. All'allenatore del Chieti calcio femminile (serie A) non è piaciuto l'atteggiamento di alcune giocatrici nel secondo tempo. La...
CHIETI. La sconfitta di Cuneo ha fatto infuriare Lello Di Camillo. All'allenatore del Chieti calcio femminile (serie A) non è piaciuto l'atteggiamento di alcune giocatrici nel secondo tempo. La squadra neroverde, avanti nella prima frazione con un gol di Marinelli, ha dilapidato il vantaggio nella ripresa e si è fatta rimontare. Una sconfitta pesante perché arrivata contro una diretta concorrente per la salvezza. «E' stato un Chieti dai due volti», spiega il tecnico Di Camillo, «nel secondo tempo la squadra ha fatto il contrario di quello che avevo detto. Sono molto arrabbiato perché c'è chi ha dato l'anima e ha corso tanto e chi è rimasta a guardare. Questo non può succedere se ci vogliamo salvare. Ci siamo spaccati nella ripresa perché avevamo quattro o cinque giocatrici sulla linea della palla che non rientravano e di conseguenza abbiamo subito i gol». Di Camillo è amareggiato: «Non possiamo distrarci e concedere spazi. Si deve correre perché se non si è in undici a lottare difficilmente si porta a casa il risultato. Ora servirebbe che qualcuna che non ha la coscienza a posto per come ha giocato cambiasse atteggiamento. Anche con il Brescia e con il Como qualche giocatrice dopo il gol non correva più». Adesso il calendario delle teatine è in salita: sabato all'Angelini arriva la capolista Fiorentina, poi la trasferta di Roma e di nuovo in casa con il Verona. In serie B, terza sconfitta consecutiva per La Saponeria Unigross Pescara che perde 6-0 a Ferrara. Dopo aver sprecato in avvio di partita l'occasione del vantaggio con Santirocco, le pescaresi si sono disunite e hanno subìto la goleada. (g.g.)
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