Di Cecco e Minici per mano al traguardo di Santo Stefano

Appaiati all’arrivo, ma i giudici premiano lo specialista della Vini Fantini Tra le donne vittoria della croata Sustic, prima delle abruzzesi Elide Del Sindaco
SANTO STEFANO DI SESSANIO. Trecento podisti hanno preso parte all’Ultramaratona del Gran Sasso, manifestazione podistica di corsa su strada che si è svolta sulla distanza di 50 Km, valevole anche come campionato regionale Uisp di ultramaratona. L’organizzazione è stata curata dalla società Mc Manoppello Sogeda con la collaborazione di Uisp, Acli, Pro Loco di Santo Stefano di Sessanio e il patrocinio dei comuni di Calascio e Castel del Monte. La partenza e l’arrivo erano posti in piazza Medicea di Santo Stefano di Sessanio, in provincia di L’Aquila, da dove i podisti sono partiti alle 9. La gara si è snodata su un percorso con dislivello di 900 metri, e ha attraversato anche i territori comunali di Calascio e Castel dl Monte nel suggestivo scenario del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il tempo massimo di percorrenza era fissato sulle 8 ore.
Per la gran parte dei partecipanti l’obiettivo era portare a termine il difficile impegno, ma non certo per Alberico Di Cecco, uno dei migliori specialisti italiani di ultramaratona, che si è aggiudicato la gara in 3h 28’22”. Il tempo finale è stato lo stesso del secondo piazzato, il calabrese Giuseppe Minici, arrivato appaiato all’ex azzurro di Fara San Martino, caso più unico che raro in competizioni su questa distanza. Terzo, staccato di oltre due minuti, è giunto il pugliese Vito Sardella in 3h 30’58”. Al trentesimo chilometro, Di Cecco è stato colpito da crampi, rimanendo attardato rispetto a Minici e Sardella. Ha avuto, però, la forza di riprendersi e recuperare sui due battistrada. Nell’ultima parte di gara, dove diventa decisiva la resistenza al cedimento psicofisico, è andato in difficoltà Sardella. Sono rimasti in testa Di Cecco e Minici, i quali però non hanno effettuato la strenua volata, accettando un arrivo gomito a gomito il cui ordine è stato deciso dal responso dei giudici. Per Minici si è trattato della prima esperienza in una gara di ultramaratona. Tra le donne, ha vinto un importante personaggio dell’ultramaratona internazionale, la croata Nikolina Sustic (Atletica Cesenatico), che nel suo recente palmares può vantare il terzo posto assoluto, dietro soli due uomini, nella 100 Km del Passatore (da Firenze a Faenza) del 28 maggio scorso. È’ arrivata settima in classifica generale in 3h 55’07”. Piuttosto attardate le altre donne: seconda Valeria Baldassarri (Atletica Banca di Pesaro) 4h 38’49”, terza Elena Di Vittorio (Free Sport) 4h43’59”, 4ª Elide Del Sindaco (Tribù Frentana), la prima delle abruzzesi, in 4h 48’57”, 5ª Angela La Torre (ASD Tra le Righe) 4h 50’58”, 6ª Paola Strizzi (Runners Pescara), 7ª Francesca Liliana Pagliero (Brancaleone Asti), 8ª Maria Teresa Giardi (GPA San Marino), 9ª Caterina Fusco (Run Your Sport), 10ª Marusca Crecchia (Runners Pescara).
Classifica generale: 1° Alberico Di Cecco (Vini Fantini by Farnese) 3h 28’22”, 2° Giuseppe Minici (LBM Sport Team) 3h 28’22”, 3° Vito Sardela (Podistica San Salvo) 3h 30’58”, 4° Luca Tassarotti (S.M.A.C. ASD) 3h 35’17”, 5° Maurizio D’Andrea (Runners Sulmona) 3h 40’31”, 6° Maurizio Di Paolo (Marathon Chieti) 3h 50’53”, 7° Marco Bonfiglio (Atletica Cesenatico) 3h 55’23”, 8° Massimo Alessi (Run Card) 3h 55’54”, 9° Fabio Amabrini (GS Avezzano) 3h 59’05”, 10° Massimo Miri (Podistica San Salvo) 4h 01’31”, 11° Silvio Aceto (Manoppello Sogeda), 12° Roberto Mari (Marathon Città di Castello), 13° Luca Aquilani (Marathon Città di Castello), 14° Fabio Costantini (Centro Storico Pesaro), 15° Luigi Pace (Fit Program by Naiadi).
Roberto Ragonese
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