Di Cecco: questa gara ha un sapore particolare

22 Aprile 2015

La mezzala frentana: «Lo stadio ci darà la spinta per la vittoria e per diventare la regina d’Abruzzo»

LANCIANO. «È la partita che tutti aspettiamo: non nascondo che preferirei vincere questa partita piuttosto che tante altre»: Domenico Di Cecco sabato scenderà in campo per la 163ª volta con la maglia della Virtus Lanciano, ma quella contro il Pescara è una gara che vuole aggiudicarsi come non mai. Di derby contro i biancazzurri ne ha disputati quattro (uno in Lega Pro e tre in B), ma mai gli è riuscito di lasciare il campo con i 3 punti in tasca: quando ha giocato lui, nel gennaio del 2010 è finita in parità, così come in questo campionato e nel precedente all’Adriatico. L’ultimo confronto al Biondi, nel dicembre 2013, si è invece risolto con una sconfitta: «Dobbiamo affrontare la gara nel modo giusto, l’anno scorso in casa forse eravamo troppo nervosi», dice il centrocampista frentano, «stavolta vogliamo vincere a tutti costi, perché sarebbe una gioia grandissima per noi e per tutta la città: all’andata ce l’avevamo quasi fatta, e adesso dobbiamo riprenderci quello che ci è sfuggito allora». Di Cecco, come tutti i compagni di squadra, sa che un successo sabato rappresenterebbe «una ciliegina sul nostro campionato», ma che comunque non deve significare un punto d’arrivo: «Poi non possiamo sederci, perché se vinciamo si apriranno di fronte a noi nuovi scenari e avremo di fronte altri obiettivi, e tutte le partite saranno speciali». Quanto sia alta la posta in palio lo dimostra anche il fatto che i biglietti sono già esauriti: «A Crotone siamo stati bravi a non farci condizionare, perché si parla solo di questo da un po’ tempo», spiega Di Cecco, «in questi giorni non è la stessa cosa andare a spasso per Lanciano, perché sentiamo che tutti si attendono una vittoria».

«La partita allo Scida è un po’ la fotografia della nostra annata: ne abbiamo giocate tante dominando ma senza prendere i tre punti», continua Di Cecco, «sabato alle 5 però l’avevamo già rimossa, visto che è inutile stare a rammaricarsi per quella vittoria sfumata o per quella che ci è sfuggita all’andata: adesso dobbiamo pensare solo a imporci nella prossima gara per puntare a un altro traguardo che non era previsto all’inizio della stagione, e abbiamo il merito di essere arrivati a trovarci qui».

Come si vince il derby? «In questi anni abbiamo sempre dimostrato di saper scendere in campo con lo spirito giusto, perché abbiamo caratteristiche diverse da altre formazioni: diciamo pure che forse siamo più “scarsi”, ma abbiamo uno spirito che probabilmente altri non hanno e che ci permette di dare qualcosa in più».

Il morale del gruppo insomma è alto, e il resto Di Cecco se lo aspetta dal pubblico: «Lo stadio ci darà quella carica ulteriore per affrontare un derby speciale: è una partita sentita da tutti, a maggior ragione da noi che sia del posto e che ci teniamo particolarmente ad essere la prima squadra d’Abruzzo». (a.r.)

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