Di Cosmo: io insultato dai rosetani senza motivo

17 Novembre 2015

Basket A2, il patron della Proger Chieti: «Mi sarei aspettato le scuse della società, invece tutti zitti...»

CHIETI. Perdere un derby ci può stare, soprattutto se ne hai vinti quattro di fila. Ma a far infuriare Gianni Di Cosmo, presidente della Proger Chieti, sono stati gli insulti ricevuti da una parte della tifoseria di Roseto. E, ancora di più, le mancate scuse da parte della società rosetana per un atteggiamento da censurare. «Sono un uomo di sport e ho assistito a tanti derby infuocati», spiega Di Cosmo, «e so che da tifoso si può anche arrivare a trascendere in comportamenti poco civili, ma quello che ho dovuto subire domenica va ben oltre qualsiasi spirito campanilistico. Sono stato oggetto d’insulti dal primo all’ultimo minuto, colpevole di rappresentare con dignità la mia squadra e la mia città. Non voglio assolutamente criminalizzare il pubblico rosetano, ma mi sarei aspettato che qualcuno avesse invitato i duecento esagitati a cambiare registro e a limitarsi a tifare per la propria squadra. Niente di tutto questo. Ho atteso a fine gara che qualche dirigente di Roseto si dissociasse e prendesse le distanze dalla frangia estrema dei suoi tifosi. Niente, solo un assordante silenzio. E non oso immaginare che trattamento avrebbero subito i nostri tifosi, se la trasferta non fosse stata a loro vietata». Ma a Di Cosmo non sono andate giù nemmeno le critiche di alcuni sostenitori teatini che sui social network hanno attaccato pesantemente la squadra e la società, dopo la sconfitta. Il patron è un fiume in piena. «A questi pseudo tifosi che attaccano violentemente il singolo giocatore, che ci ritengono responsabili addirittura della qualità delle riprese televisive di Rete 8, a quelli che ci denigrano dicendo che solo noi potevamo prendere “quel giocatore …, a quelli che stanno già pensando alla duplice critica da esternare quando dovremo scegliere tra Abbott e Lilov, a costoro dico che solo noi siamo riusciti a riportare la serie A a Chieti. Non abbiamo bisogno di questi pseudo tifosi. A quelli veri invece», conclude Di Cosmo, «dico di stare tranquilli perché questa società lavora instancabilmente per offrire loro il meglio e chiedo di sostenere la squadra in questo momento difficile». Domani la Proger Chieti torna in campo a Mantova (ore 20.30) per recuperare la partita rinviata lo scorso 8 novembre per l'indisponibilità del PalaBam. (g.g.)

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