Di Cosmo: «La Proger deve imparare a giocare per 40’»

Il presidente dopo il terzo ko chiede subito una reazione «Domenica Ravenna sarà dura, ma voglio carattere»
CHIETI. Un altro quarto regalato, l’ennesimo blackout. E la Proger Chieti torna da Recanati con la terza sconfitta consecutiva.
Così come era successo con Omegna e Treviso, la squadra di coach Galli ha pagato a caro prezzo il terzo quarto, chiuso sul passivo di 17-0. Poi la grande rimonta tentata (e quasi riuscita) nel finale, fino ad arrivare a -1 da Recanati.
Ma lo sforzo non è bastato per evitare un altro ko.
«La nostra squadra deve imparare a giocare per quaranta minuti e non solo per venti o trenta», dice il presidente biancorosso, Gianni Di Cosmo, «perché l’applicazione in difesa non è una questione di classe o bravura, ma di mentalità e gambe. E se non difendiamo bene, come successo per un tempo con Omegna e per quasi due quarti con Recanati, purtroppo le partite si perdono. Su questo la squadra dovrà riflettere in settimana».
Tre vittorie nelle prime tre partite, poi altrettante sconfitte. La classifica rimane buona, ma bisogna subito ritrovare continuità di risultati e prestazioni.
«Non sono affatto preoccupato», spiega Di Cosmo, «ma sono molto dispiaciuto perché, se le sconfitte contro squadre blasonate come Treviso e Omegna ci potevano stare, perdere a Recanati dispiace perché abbiamo affrontato una squadra che, contrariamente al 32% di media di tiro da tre, ieri ha tirato col 49%. Abbiamo perso sia per meriti degli avversari», sottolinea il presidente della Proger Chieti, «ma soprattutto per demeriti nostri, perché abbiamo regalato il terzo quarto. Il bilancio comunque rimane positivo perché, se avessimo avuto due punti in più, ora staremmo tutti a festeggiare».
Tra le note dolenti delle ultime partite c’è I’americano Jeremy Saffold, che sta rendendo al di sotto delle aspettative: per la guardia statunitense solo otto punti a Recanati e zero su due da tre (come l’altro connazionale Sollazzo).
«Abbiamo giocato solo sei partite. Saffold è giovane e come tutti i giovani va aspettato con pazienza. Ha delle grandi qualità, che però deve fare vedere in campo per tutti i quaranta minuti. A lui, così come a tutta la squadra, manca continuità».
Domenica al PalaTricalle arriva il quotato Ravenna, seconda forza del campionato e l’unica in grado di reggere il passo della capolista Treviso. La Proger Chieti è chiamata al riscatto.
«Mi aspetto subito una reazione dai miei ragazzi», conclude Di Cosmo, «anche se devo dire che il calendario non ci sta dando certo una mano, perché finora abbiamo incontrato tutte le squadre maggiormente accreditate. Ravenna è sicuramente una di queste, ma ce la giocheremo come abbiamo fatto contro Treviso», conclude il presidente della Proger Chieti.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

