Di Filippo e il gol al Latina «Spero in altre chance»

27 Luglio 2015

Il difensore, classe 1993, al lavoro per strappare la fiducia all’allenatore «Abbiamo fatto un’ottima gara seguendo quanto ci aveva detto D’Aversa»

LANCIANO. «Questo è il mio sogno: stare qui vicino casa e giocare nel Lanciano, che è la società che mi ha scoperto e mi ha lanciato»: Nicolas Di Filippo, difensore classe 1993, ci crede. Autore del gol decisivo nell’amichevole di venerdì scorso con il Latina, quel sogno lo vede a un passo. Dopo il quarto ritiro con la Virtus, Di Filippo spera di conquistare finalmente la fiducia dell’allenatore e tornare a vestire la maglia rossonera a quattro anni di distanza. Nel 2011-2012, anno della promozione in B, Carmine Gautieri lo aveva infatti fatto esordire a febbraio, in uno 0-0 conquistato contro il Frosinone da una squadra fortemente rimaneggiata. Nella stessa stagione aveva giocato anche a Chieti il derby di Coppa Italia, l’ultimo ufficiale tra le due squadre, che fu deciso proprio da lui con una rete all’ultimo minuto dei supplementari: di testa su corner, proprio come col Latina.

«Abbiamo fatto un’ottima partita», ha detto in sala stampa dopo l’amichevole con i nerazzurri, «e abbiamo cercato di seguire al massimo quello ci ha detto l’allenatore in questi pochi giorni che abbiamo avuto per prepararla. E infatti il risultato è arrivato». Nella sgambata di sette giorni fa con una selezione di Roccaraso, Di Filippo aveva disputato il primo tempo da difensore centrale e il secondo sulla fascia, dove è stato schierato nella ripresa contro la squadra di Mark Iuliano: «Mi sono trovato abbastanza bene, anche se negli ultimi anni ho fatto quasi sempre il centrale», spiega, «diverse volte, in caso di emergenza, ho avuto occasione di fare il terzino sia a destra sia a sinistra, quindi un po’ di esperienza ce l’ho: credo sia andata bene».

Di Filippo, originario di Palombaro, insieme al coetaneo Luca Verna è uno dei migliori giovani usciti dal vivaio rossonero degli ultimi anni. Dopo qualche presenza in Lega Pro con Gautieri, i due hanno giocato con continuità tra i professionisti: inizialmente insieme in prestito al Chieti, in Seconda divisione, per poi dividersi l’anno scorso, quando Verna è stato a Grosseto e Di Filippo ha giocato al Melfi. A portarlo a Lanciano fu Giuseppe Giovannelli, tecnico delle giovanili rossonere, che lo notò in una partita a Palombaro: Di Filippo giocava come attaccante e segnò due gol, conquistando così il passaggio nella formazione Esordienti del capoluogo frentano. Giovannelli lo spostò a centrocampo.

Successivamente Marcello Di Camillo, altro allenatore del vivaio virtussino, lo reinventò difensore quando era ancora negli Allievi, ma cominciava già a convocarlo nella Berretti. Nel suo curriculum Di Filippo ha anche una stagione nelle giovanili del Siena.

Questa sarà tra l’altro per lui l’ultima volta in cui rientra nel minutaggio: può essere insomma un momento cruciale per la sua carriera. «Anche quest’anno farò del mio meglio nel ritiro e spero di giocarmi una carta in Serie B», sottolinea il difensore, «anche negli atri ritiri ero abituato a confrontarmi con questo gruppo: i ritmi sono diversi dalla Lega Pro, ma stando di più con la squadra e allenandomi con loro si può accorciare la distanza che ho tra la C e la B: spero di riuscire a stare al loro livello quest’anno».

Andrea Rapino

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