Di Filippo e il gol al Latina «Spero in altre chance»

Il difensore, classe 1993, al lavoro per strappare la fiducia all’allenatore «Abbiamo fatto un’ottima gara seguendo quanto ci aveva detto D’Aversa»
LANCIANO. «Questo è il mio sogno: stare qui vicino casa e giocare nel Lanciano, che è la società che mi ha scoperto e mi ha lanciato»: Nicolas Di Filippo, difensore classe 1993, ci crede. Autore del gol decisivo nell’amichevole di venerdì scorso con il Latina, quel sogno lo vede a un passo. Dopo il quarto ritiro con la Virtus, Di Filippo spera di conquistare finalmente la fiducia dell’allenatore e tornare a vestire la maglia rossonera a quattro anni di distanza. Nel 2011-2012, anno della promozione in B, Carmine Gautieri lo aveva infatti fatto esordire a febbraio, in uno 0-0 conquistato contro il Frosinone da una squadra fortemente rimaneggiata. Nella stessa stagione aveva giocato anche a Chieti il derby di Coppa Italia, l’ultimo ufficiale tra le due squadre, che fu deciso proprio da lui con una rete all’ultimo minuto dei supplementari: di testa su corner, proprio come col Latina.
«Abbiamo fatto un’ottima partita», ha detto in sala stampa dopo l’amichevole con i nerazzurri, «e abbiamo cercato di seguire al massimo quello ci ha detto l’allenatore in questi pochi giorni che abbiamo avuto per prepararla. E infatti il risultato è arrivato». Nella sgambata di sette giorni fa con una selezione di Roccaraso, Di Filippo aveva disputato il primo tempo da difensore centrale e il secondo sulla fascia, dove è stato schierato nella ripresa contro la squadra di Mark Iuliano: «Mi sono trovato abbastanza bene, anche se negli ultimi anni ho fatto quasi sempre il centrale», spiega, «diverse volte, in caso di emergenza, ho avuto occasione di fare il terzino sia a destra sia a sinistra, quindi un po’ di esperienza ce l’ho: credo sia andata bene».
Di Filippo, originario di Palombaro, insieme al coetaneo Luca Verna è uno dei migliori giovani usciti dal vivaio rossonero degli ultimi anni. Dopo qualche presenza in Lega Pro con Gautieri, i due hanno giocato con continuità tra i professionisti: inizialmente insieme in prestito al Chieti, in Seconda divisione, per poi dividersi l’anno scorso, quando Verna è stato a Grosseto e Di Filippo ha giocato al Melfi. A portarlo a Lanciano fu Giuseppe Giovannelli, tecnico delle giovanili rossonere, che lo notò in una partita a Palombaro: Di Filippo giocava come attaccante e segnò due gol, conquistando così il passaggio nella formazione Esordienti del capoluogo frentano. Giovannelli lo spostò a centrocampo.
Successivamente Marcello Di Camillo, altro allenatore del vivaio virtussino, lo reinventò difensore quando era ancora negli Allievi, ma cominciava già a convocarlo nella Berretti. Nel suo curriculum Di Filippo ha anche una stagione nelle giovanili del Siena.
Questa sarà tra l’altro per lui l’ultima volta in cui rientra nel minutaggio: può essere insomma un momento cruciale per la sua carriera. «Anche quest’anno farò del mio meglio nel ritiro e spero di giocarmi una carta in Serie B», sottolinea il difensore, «anche negli atri ritiri ero abituato a confrontarmi con questo gruppo: i ritmi sono diversi dalla Lega Pro, ma stando di più con la squadra e allenandomi con loro si può accorciare la distanza che ho tra la C e la B: spero di riuscire a stare al loro livello quest’anno».
Andrea Rapino
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