Di Filippo: Vastese, alza il muro Il Chieti all’esame di maturità

VASTO. «Voglio tornare il prima possibile tra i professionisti e farlo con la maglia della Vastese sarebbe meraviglioso» Nicolas Di Filippo non è mai banale e, nonostante i biancorossi siano ancora a...
VASTO. «Voglio tornare il prima possibile tra i professionisti e farlo con la maglia della Vastese sarebbe meraviglioso» Nicolas Di Filippo non è mai banale e, nonostante i biancorossi siano ancora a caccia della prima vittoria, ha già fissato l’obiettivo, partendo dalla trasferta di domenica in casa del Matese: «Spero sia la volta buona per fare bottino pieno, ma di sicuro sarà una partita durissima, conosco bene il loro allenatore (Corrado Urbano) che mi ha anche allenato (nella stagione 2018-19 a Cassino, ndr). Quello del Matese è un campo molto ostico perché sintetico e piccolo: sappiamo che ci sarà da battagliare. Ma stavolta speriamo anche di riscattare il nostro credito con la fortuna, che in queste prime partite ci ha un po’ girato le spalle». Di Filippo è rimasto al centro delle voci di mercato per tutta l’estate, ma poi ha scelto di restare in biancorosso: «Ero stato chiaro con la società: sarei andato via solo se fosse arrivata qualche squadra di serie c. C’è stato qualche interessamento da squadre di categoria superiore e ho tentennato, ma poi non se n’è fatto nulla e sono contento di essere rimasto qui, dove c’è un ottimo progetto». Di Filippo non è banale neanche quando parla del fatto che, per vicissitudini varie, la Vastese giocherà la prima gara all’Aragona solo il 17 ottobre (contro il Castelfidardo): «Ma non può essere una scusa. La nostra squadra ha cambiato tanto e ci stiamo ancora conoscendo. Certo, dopo tante gare a porte chiuse non vedevamo l’ora di riabbracciare i nostri tifosi. Speriamo di riuscirgli a dare la prima gioia già domenica. Sono sicuro che saranno loro a farci fare il salto di qualità».
Chieti all’esame Fano. Settimana importante anche in casa Chieti. Dopo tre giornate, i neroverdi hanno conquistato 6 punti scoprendo nuove risorse (il fiuto del gol di Akammadu) e confermando le vecchie abitudini (le reti di Fabrizi). Lucarelli pare aver trovato un impianto di certezze e difficilmente stravolgerà il suo 3-5-2 nella gara di domenica, all’Angelini, contro il Fano. Un test di maturità, come l’ha definito il tecnico neroverde, per un Chieti a caccia del primo successo tra le mura amiche.
Le altre. Il Pineto ha riaccolto il mediano uruguaiano Enzo Galeano, classe 1998, che due giorni fa è rientrato dall’Uruguay ma difficilmente sarà a disposizione del tecnico Pomante per il big match di domenica contro il Trastevere. Può sorridere il Castelnuovo che, battendo il Fano nel recupero di mercoledì scorso, si è portato al secondo posto in classifica. Ora il tecnico Di Fabio spera di recuperare l’esperto difensore Francesco Terrenzio, alle prese con una contrattura all’adduttore.
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