Di Francesco, è allarme in difesa

15 Agosto 2017

Il tecnico deluso dopo i ko in Spagna: «Per fortuna sono amichevoli»

ROMA. Monchi a Trigoria a lavorare, la squadra a casa a riposare. Dopo i quattro schiaffi presi a Vigo, Di Francesco ha concesso una giornata di pausa a De Rossi e compagni, reduci dalla tournee in Spagna che ha evidenziato più di un problema nel processo di costruzione della nuova identità di gioco che ha in mente il tecnico pescarese. Le sconfitte con Siviglia e, soprattutto, Celta hanno fatto scattare il campanello d'allarme e già da oggi - alla ripresa degli allenamenti che porteranno poi all'esordio in campionato sul campo dell'Atalanta - la squadra sarà messa davanti ai propri errori da Di Francesco, per nulla soddisfatto dell'approccio mentale. «Per fortuna era solo un'amichevole», è stata la consolazione dell'allenatore, già finito nel mirino delle critiche social dei tifosi. Gli spifferi poi che vorrebbero alcuni senatori dello spogliatoio poco convinti dal nuovo sistema di gioco di certo non aiutano a rasserenare il clima. A Trigoria ieri Di Francesco non si è visto, mentre Monchi ha lavorato nel suo ufficio per cercare di ultimare le operazioni di mercato in ballo. Il ds spagnolo attende ancora la risposta del Leicester per Mahrez. Con Di Francesco poi sta ragionando sulla possibilità di intervenire in difesa: l'acquisto di un altro centrale non sembra una priorità, ma potrebbe diventare tale se anche a Bergamo dovesse arrivare una prova negativa del reparto. In uscita da registrare la cessione di Sadiq al Torino. Il nigeriano - classe '97 e reduce da una stagione in prestito al Bologna - partirà con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 6 milioni, con controriscatto in favore della Roma per ulteriori 2 milioni.