Di Francesco, 50 anni nel pallone

8 Settembre 2019

A San Giovanni Teatino questa sera la festa per il tecnico della Sampdoria

PESCARA. Non fosse per la presenza del nipotino Tommaso non sarebbe un gran momento per festeggiare il traguardo del mezzo secolo. Perché Eusebio Di Francesco somatizza molto i risultati del campo e le due sconfitte in altrettante partite alla guida della Sampdoria gli hanno tolto il sorriso. È lì che pensa e ripensa a come risollevare le sorti dei blucherchiati. Ma questa sera, all’hotel Dragonara di San Giovanni Teatino, parenti e amici lo distrarranno dal pallone per celebrare i suoi 50 anni. Il calendario della serie A con la sosta prevista per oggi ha fornito un assist al bacio a chi in questi giorni ha lavorato per organizzare una grande festa con i genitori, fratelli, sorella e i tanti amici che non lo hanno perso di vista nonostante abbia trascorso gran parte della vita in giro per l’Italia dietro un pallone. Sì, perché di Eusebio Di Francesco, al di là delle fortune legate al calcio, va rimarcato il suo legame con la terra natìa e i valori umani che hanno caratterizzato prima la carriera in mezzo al campo e poi quella in panchina. Ha lasciato la famiglia che era un ragazzo per andare a Empoli per inseguire il sogno di diventare un calciatore. Ha vinto uno scudetto e ha indossato la maglia azzurra; ha conquistato una promozione in B alla guida del Pescara e una in A alla guida del Sassuolo, che ha portato per la prima volta in Europa League; e a Roma ha condotto i giallorossi fino alla semifinale di Champions. Successi, trofei e soddisfazioni, ma per tutti è rimasto semplicemente Eusebio. Che non si nega agli amici e ai fans. Che non si tira indietro se ci sono di mezzo iniziative di beneficenza e che è sempre pronto a tendere la mano al prossimo. Uno che non se la tira, nonostante il calcio gli abbia regalato soldi e gloria. Anche la soddisfazione di sfidare il figlio Federico sul palcoscenico della serie A: lui in panchina e il primogenito in campo, da avversario. Non bastasse da qualche settimana Eusebio Di Francesco è diventato nonno di Tommaso, il primo figlio di Federico, oggi in forza alla Spal e questa sera al tavolo del festeggiato con i fratelli Mattia e Luca e la mamma Sandra.
Una serata per Eusebio coccolato dai genitori Arnaldo e Silvana, dai fratelli Walter, Mauro e dalla sorella Serena. E lui, il festeggiato, dirà poche parole, come al solito, quelle necessarie per strappare l’applauso dei tanti amici. (r.c.)
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