Di Francesco lancia la Roma Il Milan alla terza sconfitta

MILANO. Dzeko più Florenzi: lo stadio Meazza violato e tre punti d’oro che rilanciano prepotentemente la Roma anche in chiave scudetto. I giallorossi passano per 2-0 sul campo del Milan, trafitto...
MILANO. Dzeko più Florenzi: lo stadio Meazza violato e tre punti d’oro che rilanciano prepotentemente la Roma anche in chiave scudetto. I giallorossi passano per 2-0 sul campo del Milan, trafitto nella ripresa nel suo momento migliore, e mettono in cascina il quinto successo consecutivo della loro stagione. I rossoneri, invece, sono alla terza sconfitta in sette gare. Tanto che sui social i tifosi mettono in discussione il tecnico Vincenzo Montella e “chiamano” Carlo Ancelotti reduce dall’esonero dal Bayern Monaco. In serata, il Milan ha rinnovato la massima fiducia nel suo allenatore mettendo da parte le polemiche.
«Abbiamo fatto una prova importante dal punto di vista mentale», afferma Eusebio Di Francesco, «dovevamo rimanere in partita e l’abbiamo fatto perché poi il gol l’avremmo sicuramente trovato. Siamo stati bravi ad accelerare al momento opportuno. Siamo venuti qui per vincere e per rimanere attaccati alle squadre importanti».
«Avere una gara in meno ci toglie qualcosa dal punto di vista psicologico», aggiunge Di Francesco riferendosi alla gara contro la Samp, rinviata per maltempo, «ma negli ultimi giorni abbiamo vinto in trasferta in Champions e qui a Milano. Abbiamo concesso poco al Milan, stiamo crescendo in maniera generale». La Roma pronta per lo scudetto? «Noi siamo dietro gli altri e ci stiamo volentieri. Vogliamo guadagnare punti e crescere nelle prestazioni. Bisogna rimanere coi piedi per terra, consapevoli della nostra forza. La gara da recuperare? Magari quel riposo forzato ci ha giovato permettendoci di recuperare le energie per l’Atletico Madrid ma mentalmente non è stata un aiuto».
Deluso il collega Montella: «Certamente in ogni partita si fanno tanti piccoli errori, «ma se Dzeko ti inventa un gol così, anche con un pizzico di fortuna, va accettato. Non sono preoccupato per la corsa Champions, se continuiamo a giocare così recuperereremo presto. Un paio d’anni fa la Juve alla fine del girone d’andata non era nemmeno in Europa League e poi ha vinto lo scudetto».
Montella ha definito la prestazione contro la Roma «la miglior partita del Milan finora in termini di aggressività, continuità e qualità del gioco». Sulle critiche e le voci di esonero: «La società è sempre equilibrata nel giudicare il mio lavoro e ha sempre fiducia in me, è la stampa che la costringe a smentire ogni giorno certe voci. Lo spirito è cambiato dopo il 2-2 del Rijeka dell’altra sera (in Europa League, ndr) perché una squadra ferita ha avuto la forza di rialzarsi e andarsi a prendere la vittoria. Sul lungo termine ce la giocheremo anche con la Roma, questa squadra è destinata a crescere e la classifica non fa paura. I rischi del mestiere li conosco, ma vedo una squadra coesa e convinta, che esprime un buon calcio».

