Di Francesco punta su Kluivert
La Roma a Mosca (ore 18,55) contro il Cska per ipotecare il passaggio del turno
MOSCA. Bastone e carota, Eusebio Di Francesco li usa entrambi nei confronti della Roma per la sfida di Champions League al Luzniki di Mosca (ore 18,55) col Cska. Il tecnico riconosce i progressi della squadra, ma non nasconde i problemi che ancora la frenano. In particolare bacchetta i giocatori per le pause che si prendono nel corso della partita. L'ultima si è registrata con la Fiorentina, dopo il tiro dal dischetto di Veretout. «Le immagini di Firenze parlano chiaro, il rigore non c'era e ha condizionato la squadra. Ma non dobbiamo fermarci all'episodio», sottolinea Di Francesco. «La squadra doveva saper reagire ugualmente, abbiamo aspettato troppo per ricominciare a giocare. Siamo stati un po’ tardivi». La mancanza di continuità è d'altronde il vero problema della Roma. Gli alti e bassi ne stanno condizionando il campionato, e Di Francesco ne è consapevole. «Mi vorrei riabituare in maniera differente, ma per poterlo farlo bisogna continuare a credere in quello che si propone e cercare di convincere la squadra in quello che si fa. E poi portare a casa dei risultati importanti, una vittoria potrebbe ridarci grande fiducia. Noi dobbiamo credere di più nei nostri mezzi». «Le insidie? Siamo arrivati un giorno prima a Mosca per adattarci meglio al clima freddo. Il Cska poi sa muoversi bene sulla trequarti, ha giovani di qualità e calciatori esperti. È una squadra pericolosa e lo ha dimostrato col Real Madrid», prosegue Di Francesco ricordando il ko in Russia delle merengue. «Non dobbiamo pensare a controllare la partita, non dobbiamo perdere il desiderio di far male agli avversari. Sarà determinante l'avvio della gara. E Kluivert potrebbe giocare dall'inizio». Di sicuro al centro dell'attacco ci sarà ancora Edin Dzeko, prolifico in Europa, meno in Italia. «I gol li devo fare, sono il primo responsabile per questo, e quando non segno sono il primo a non essere contento», confessa. «Ultimamente ho sbagliato qualche occasione, ma penso sempre a migliorarmi senza guardarmi indietro». «Vincere domani (oggi, ndc) vuol dire passare il turno», conclude quindi Dzeko. «Il Cska sa vincere le grandi partite e dovremo fare del nostro meglio per ottenere un risultato positivo».

