Di Francesco rialza la Roma

Giallorossi al San Paolo, il tecnico vuole il riscatto: contro il Napoli niente cali
NAPOLI. Tutto ruota intorno al capitano. L'influenza di stagione minaccia di tenere fermo al palo Marek Hamsik e di impedirgli di tentare di raggiungere contro la Roma, stasera (ore 20,45) al San Paolo, i cento gol in campionato. Il Napoli cerca con la Roma l'undicesima vittoria consecutiva per dare ancor più sostanza al proprio record e per tenere lontana la Juventus. Sarri non si priva mai dello slovacco che ieri ha svolto lavoro in palestra e che non si allenato con i compagni di squadra.
Hamsik è ovviamente debilitato, ma è possibile che stasera possa scendere regolarmente in campo, altrimenti è pronto Zielinski. Dopo poco più di cinque mesi dall'intervento chirurgico di ricostruzione del legamento dovrebbe tornare tra i convocati Arcadiusz Milik.
Qui Roma. Fa i complimenti al Napoli e al collega Sarri, chiede alla propria squadra di non sparire dal campo alle prime difficoltà, ma soprattutto mette in chiaro un concetto: nello spogliatoio di Trigoria le decisioni le prende uno solo, lui. Eusebio Di Francesco, pescarese doc, fa la voce grossa alla vigilia della delicata trasferta del San Paolo.
Ecco perché non appena sente parlare di compromesso raggiunto con Daniele De Rossi e compagni, il tecnico di Pescara esce allo scoperto: «Confondete la disponibilità e l'educazione con la poca personalità. Per poter arrivare a qualcosa di importante la condivisione è fondamentale, ma non significa condividere un sistema di gioco bensì credere ancor di più in quello che si fa», spiega. «Deciderò sempre io il sistema di gioco, e i giocatori faranno quello che dirò sempre io. Chiaro? Nel momento in cui vedrò che dall'altra parte non c'è risposta, sarò il primo a salutare». Insomma, Di Francesco rivendica le responsabilità del ruolo a poche ore da una sfida che potrebbe mettere ancor più in discussione il suo futuro sulla panchina giallorossa. Il match col Napoli d'altronde arriva in un momento molto delicato, con la Roma reduce dalla sconfitta in Champions con lo Shakhtar e dal successivo ko interno col Milan. Infilare il tris sarebbe deleterio, e Di Francesco ne è conscio. «Nonostante la differenza di punti in classifica, abbiamo le potenzialità per poter fare bene a Napoli, ma non possiamo permetterci cali perché abbiamo di fronte una squadra che veramente è in grande condizione», riconosce. «Bisogna lavorare tantissimo sull'aspetto mentale. Poche volte abbiamo ribaltato il risultato, e questo è segnale di un deficit che devo tenere in considerazione». «Abbiamo bisogno di fare risultato perché più andiamo avanti e meno possibilità ci sono per andarsi a riprendere il posto in Champions».
Infine, Di Francesco parla di Mario Balotelli, accostato da voci di mercato alla Roma: «Lo allenerei, è un giocatore con cui ho parlato due anni fa perché lo volevo portare con me al Sassuolo».
LE FORMAZIONI
NAPOLI (4-3-3): 25 Reina; 2 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 5 Allan, 8 Jorginho, 17 Hamsik; 7 Callejon, 14 Mertens, 24 Insigne. All.: Sarri.
ROMA (4-3-3): 1 Alisson; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Nainggolan, 16 De Rossi, 6 Strootman; 17 Under, 9 Dzeko, 8 Perotti. All.: Di Francesco.

