Di Francesco: Teramo, fidati di me

L’attaccante tornato tra i titolari punta la Cavese: «Ho aspettato il mio momento, ora voglio i play off»
TERAMO . Il ritorno alla vittoria del Teramo è coinciso con il ritorno tra i titolari di Davide Di Francesco. Il 20enne di Sant'Egidio alla Vibrata è stato schierato dal primo minuto, contro la Turris, a distanza di quattro mesi dall'ultima volta. Il tecnico Massimo Paci, grazie al rilancio del giovane vibratiano, ha potuto riproporre il minutaggio degli under dopo diverse giornate. Prima della gara di sabato scorso Di Francesco si era un po' perso ed era stato utilizzato soltanto per alcuni minuti in sette delle 19 partite successive alla trasferta del 29 novembre sul campo della Virtus Francavilla, nella quale era anche riuscito a segnare, su assist di Costa Ferreira, il suo secondo gol con la maglia del Teramo. Di Francesco ha provato a ricambiare il favore a Costa Ferreira, contro la Turris, ma il portoghese ha gettato alle ortiche l'assist del giovane compagno nel primo tempo.
L'esterno offensivo biancorosso, in prestito dall'Ascoli fino al 30 giugno, adesso si candida a mantenere il posto da titolare per la seconda gara di fila, cosa mai avvenuta in questo campionato. «Il mister, in questi mesi, ha fatto le sue scelte e ho dovuto accettarle», dice Di Francesco, «cercando di farmi trovare pronto in tutte le occasioni in cui mi è stato dato spazio. Mi sono sempre allenato con impegno e ho aspettato il momento giusto, che finalmente è arrivato contro la Turris. Credo di aver fatto una buona partita. Per come era iniziata la mia stagione speravo di avere più chance di giocare, ma quando il mister mi ha chiamato in causa le prestazioni sono state positive. Ho imparato tanto, in questi mesi. Nel girone C ci sono squadre blasonate, stadi importanti e molto agonismo. Il mio futuro? In questo momento non so ancora nulla. A giugno si vedrà. Sono qui in prestito secco e tornerò all'Ascoli, la mia società di appartenenza».
All'orizzonte, per il Diavolo, c'è la trasferta di domenica (ore 12,30) sul campo della Cavese, fanalino di coda del girone C a quota 16. «Dovremo essere bravi a non sottovalutare la Cavese. Mi aspetto una partita molto difficile», sottolinea Di Francesco, «perchè di avversarie facili non ce ne sono e loro hanno bisogno di punti. Bisogna fare attenzione e proseguire il nostro cammino verso i play off. Noi partiamo con l'idea di raccogliere i 12 punti in palio nelle quattro gare che restano. Poi, alla fine, tireremo le somme. Sul piano personale l'obiettivo è di giocare il più possibile e di essere confermato tra i titolari. Mi trovo bene con tutti i compagni d'attacco, come si è visto contro la Turris».
Verso la Cavese. Oggi è in programma una seduta di allenamento mattutina, per i biancorossi, in vista della gara di Cava de' Tirreni. Paci deve decidere con chi sostituire il terzino Alberto Tentardini, appiedato per tre giornate dal giudice sportivo. La soluzione che ha più possibilità di essere attuata è quella che prevede lo spostamento di Davide Vitturini sulla fascia sinistra del reparto arretrato.
Dovrebbe tornare tra i convocati il centrale Marco Soprano, reduce da un lungo infortunio. Problemi di formazione in casa della Cavese. Durante la sfida di mercoledì con la Ternana, persa per 7-2, l'ex biancorosso Luca Lulli è stato sostituito per un problema al ginocchio destro. Il 29enne centrocampista rosetano si avvia dunque verso il forfait. I campani ritroveranno in attacco l'esperto Federico Gerardi, che ha scontato il turno di squalifica.
Gaetano Lombardino
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