Di Francesco: torno a casa

Il tecnico: «Qui c’è voglia di diventare più grandi». Arriva Hector Moreno
ROMA. La Roma targata Monchi prende ufficialmente il via con l'arrivo a Trigoria del successore di Spalletti, Eusebio Di Francesco, classe 1969, e con l'annuncio del primo colpo di mercato, Hector Moreno. In un pomeriggio i giallorossi hanno quindi accolto il nuovo allenatore e dato il via alla campagna acquisti prelevando dal Psv Eindhoven (per 5,7 milioni) il capitano della nazionale messicana che ha firmato un quadriennale fino al 2021.
Biennale (1,5 milioni a stagione), invece, il contratto sottoscritto dal tecnico, liberato dal Sassuolo in mattinata e poche ore dopo già nella Capitale per cominciare la nuova avventura in panchina. Avventura salutata da Boston dal presidente Pallotta: «Il nostro nuovo ds Monchi ha scelto Eusebio e, con lui, il suo stile di gioco. Riteniamo che sia la decisione giusta per la Roma. Quando ci siamo riuniti per valutare il candidato ideale alla panchina eravamo in cerca di qualcuno che potesse tirare fuori il meglio dai nostri calciatori. E anche aiutare a valorizzare i talenti del nostro settore giovanile». Ovviamente emozionato il 47enne abruzzese: «Per me è come essere tornati a casa dopo moltissimi anni. L'emozione è tanta», ha confessato l'ex centrocampista del terzo scudetto romanista. «Ho notato tanta voglia di diventare grandi. È chiaro come la società stia facendo le cose per poter arrivare al top a livello europeo. Mi ha colpito il desiderio di voler fare qualcosa di importante e di costruire una squadra che sappia divertire. Io metterò tutto il mio impegno per far sì che questa squadra ottenga i risultati che merita».
Di Francesco ha poi chiarito il punto di partenza della sua Roma: «La base sarà la difesa a quattro. Quella a tre l'ho adottata solo per necessità, come sistema di gioco ho quasi sempre giocato con il 4-3-3». E in difesa ci sarà anche Hector Moreno, difensore classe '88 pilastro del Messico con alle spalle le esperienze in Europa con AZ Alkmaar, Espanyol e Psv, con due scudetti nell'Eredivisie. «È un calciatore molto interessante. È duttile, può giocare sia centralmente sia lateralmente e ha grande capacità di recupero», l'identikit tracciato da Di Francesco sul primo colpo di Monchi. «Essendo la Roma una squadra che predilige attaccare, spesso avrà la necessità di coprire tanto campo alle spalle e in tal senso ritengo che sia un giocatore dalle caratteristiche importanti». Caratteristiche che hanno attirato l'interesse di Monchi: «Moreno era un mio obiettivo da tempo e fortunatamente si sono create le circostanze perché potesse arrivare. Si tratta di un difensore centrale con molta esperienza internazionale e che risponde perfettamente al profilo che stavamo cercando». Da capire adesso se numericamente andrà a prendere il posto di Vermaelen, di ritorno al Barcellona, o se invece il suo arrivo farà da preludio alla cessione di uno tra Ruediger (nel mirino dell'Inter) e Manolas (seguito dallo Zenit di Mancini).

