Di Fulvio stasera in vasca con l’Italia per farsi il regalo di compleanno

PESCARA. A Rio de Janeiro splende sempre più intensa la luce del pallanuotista pescarese Francesco Di Fulvio. L'attaccante classe 1993 è uno dei protagonisti del Settebello guidato da Sandro...
PESCARA. A Rio de Janeiro splende sempre più intensa la luce del pallanuotista pescarese Francesco Di Fulvio. L'attaccante classe 1993 è uno dei protagonisti del Settebello guidato da Sandro Campagna, al secondo posto nel girone eliminatorio dopo tre vittorie nelle prime tre partite del girone eliminatorio contro altrettante squadre di rango come Spagna, Francia e Montenegro, prima del ko con la Croazia.
Il numero 2 in calottina azzurra, infatti, con 6 gol è anche il secondo miglior marcatore della Nazionale, dietro solo a Pietro Figlioli leader della speciale classifica a quota 7 e insieme al compagno di reparto Christian Presciutti del Brescia. Reti di ottima fattura ed equamente distribuite nelle prime tre partite decisive per la qualificazione: una doppietta nel match inaugurale vinto 9-8 con gli spagnoli, un altro centro nell'11-8 rifilato alla Francia, addirittura una tripletta nel 6-5 al Montenegro e a digiuno solo nell'ultimo ininfluente incontro perso 10-7 con i rivali storici della Croazia, nonostante qualche occasione avuta nel finale.
Tutte perle di rara bellezza che confermano il buon stato di forma del bomber in forza alla Pro Recco che si appresta a compiere 23 anni. Li festeggerà domani, il giorno di Ferragosto, nel villaggio olimpico, quando sarà già vigilia delle gare a eliminazione diretta per la conquista di una medaglia. Intanto c'è da concludere il raggruppamento preliminare: stasera alle 20,30 italiane Di Fulvio proverà a rimpinguare il bottino personale nel match con gli Stati Uniti che servirà per determinare l'avversario dei quarti di finale, in programma da martedì. Ultimamente gli è capitato spesso di festeggiare gli anni in ritiro con la nazionale. Buon segno, testimonia la crescita costante di un talento della pallanuoto, sbocciato alle Naiadi dove il padre Franco vinse tutto ai tempi della gloriosa Sisley di fine anni '80. Ma anche Francesco, il più piccolo di tre fratelli Carlo e Andrea anche loro pallanuotisti, ha le stimmate del successo. Nel 2014-15 ha centrato il triplete con la Pro Recco, aggiudicandosi scudetto, coppa Italia e Champions League.
Quest'anno si è quasi ripetuto vincendo scudetto e coppa, ma non la competizione europea. E allora quale miglior occasione di riscatto nei suoi primi Giochi Olimpici della carriera. Dagli spalti non mancherà il tifo di mamma Monica, della fidanzata Francesca e di zia Brunella che sentono forte il profumo di una medaglia. Di Fulvio ci spera e, insieme a lui, il vice allenatore della nazionale, il francavillese Amedeo Pomilio, che in quanto a trofei se ne intende parecchio, visto che in vasca ha praticamente vinto tutto.
Marco Ratta
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