Di Gaudio in salita, Stoian aspetta

3 Agosto 2019

Caccia all’esterno offensivo, tra i giovani resiste la pista Millico del Torino

PESCARA. Blitz a sorpresa, ieri sera, all’Ekk hotel. A Città Sant’Angelo, nell’albergo che ospita il ritiro del Pescara, all’ora di cena sono arrivati il presidente Daniele Sebastiani, insieme ai due direttori sportivi Antonio Bocchetti e Giorgio Repetto. I dirigenti hanno cenato con Luciano Zauri. A tavola è andato in scena un vertice di mercato per dare una sterzata decisiva alle trattative imbastite dal Delfino. I biancazzurri devono assolutamente reperire un paio di esterni offensivi e ieri Zauri è stato messo al corrente delle varie situazioni alternative a Riccardo Sottil, visto che la Fiorentina al momento non vuole cederlo in prestito al Pescara. Antonio Di Gaudio del Verona è il sogno, ma ha uno stipendio troppo alto (450mila euro) per le finanze del Pescara. I veronesi hanno fatto sapere al Delfino che in uscita ci sarebbe anche Antonino Ragusa, ex biancazzurro, che non rientra nei piani del nuovo allenatore Ivan Juric. Ragusa piace tanto, ma ci sono due ostacoli difficili da superare. Il primo è l’ingaggio elevato, il secondo, invece, riguarda il pieno recupero dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio. Pietro Chiodi, l’agente del romeno Adrian Stoian, nelle ultime ore ha parlato diverse volte con Sebastiani e sta aspettando una buona offerta da parte del Pescara per il 28enne che ha già vestito la maglia biancazzurra nella stagione 2010-2011. Di Gaudio, Stoian e Ragusa sono i profili più esperti, invece, per quanto riguarda i giovani, resiste la pista che porta a Vincenzo Millico del Torino. Il classe 2000 è un pallino del ds Bocchetti e il Pescara lo tiene sotto stretta osservazione. (l.d.m.)
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