Di Giovanni lancia il Notaresco: «Puntiamo alla C»

29 Settembre 2020

Il presidente: «L’obiettivo è provarci fino alla fine» Vastese in emergenza in attacco, bene il Castelnuovo

PESCARA. Sulle ali dell’entusiasmo. Da Catania, mercoledì scorso in coppa, fino a Pescara, domani, passando per Pineto, la prima di campionato. Il SN Notaresco sta vivendo un inizio di stagione da incorniciare. «Ci riproviamo», sostiene il presidente rossoblù Salvatore Di Giovanni nella cui mente, come in quella dei tifosi, c’è ancora il vantaggio dilapidato a beneficio del Matelica che nella passata stagione gli ha soffiato la gioia della promozione in serie C. «E se il buongiorno di vede dal mattino...», dice Di Giovanni riferendosi ai successi di Catania, in coppa, e di Pineto, domenica nella prima di campionato. «L’anno scorso eravamo partiti con obiettivi diversi, puntavamo a una salvezza senza patemi d’animo», sostiene Di Giovanni, «quest’anno invece vogliamo provarci. Vogliamo lottare per i primi posti fino alla fine, ben sapendo che poi una sola squadra sarà promossa. A noi interessa stare lassù fino alla fine». Di Giovanni va orgoglioso del superamento del primo turno della coppa Italia, certo, ma anche del fatto che «domenica ha giocato Matteo Sorrini dall’inizio. Un 2003, un terzino che se l’è cavata bene. Sono fiero perché è un altro prodotto del nostro vivaio. E devo ringraziare pubblicamente Luigi Di Giampaolo, il nostro responsabile del settore giovanile, per il lavoro che ha svolto e sta svolgendo. Non viene mai menzionato, ma ha grandi meriti anche lui». Domani alle ore 15,30 la sfida di coppa a Pescara. «Un motivo d’orgoglio per me e per il paese. Abbiamo buoni rapporti con la dirigenza biancazzurra, solitamente organizziamo anche delle amichevoli con il Pescara. Questa, però, sarà la prima gara ufficiale per di più all’Adriatico-Cornacchia. Me la voglio godere».
Miglior debutto non poteva immaginare nemmeno la matricola Castelnuovo Vomano che ha espugnato Fiuggi. Domenica il derby casalingo contro il Pineto che, invece, riflette sul passo falso casalingo contro il SN Notaresco. Sulla carta, una squadra che può lottare per la promozione, insieme ad altre formazioni, ma la partenza non è stata delle migliori.
Si morde le mani, invece, la Vastese che ha sprecato una ghiotta occasione a Rieti. Lo 0-0 finale è condizionato dal calcio di rigore fallito dal 35enne Obodo. La prima trasferta ha lasciato in eredità diversi problemi a Massimo Silva che domenica dovrà fare a meno di Sorgente, squalificato dopo l’espulsione, e di Calabrese che ha riportato un infortunio alla caviglia. E che è destinato a saltare il derby dell’Aragona conto il Real Giulianova. Il tecnico biancorosso i problemi maggiori li ha in attacco. Il club è vigile sul mercato, ma chi potrebbe fare al caso della Vastese (ad esempio Cecconi) ha chiesto tempo per aspettare una chiamata in serie C.
A Giulianova musi lunghi dopo la prima di campionato. Il ritorno di Cristiano Del Grosso, allenato dal fratello Federico, è stato bagnato da una sconfitta che pone tanti interrogativi. Se la gode, invece, Fabio Prosperi, tecnico del Vastogirardi pescarese doc e figlio d’arte (il papà Edmondo ha giocato e allenato).
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA