Di Giuseppe esalta il Pineto «Deve essere ambizioso»

Il ds dei biancazzurri dopo il pari di venerdì sera a Gubbio firmato da Pellegrino «Abbiamo dimostrato personalità e qualità, i giovani hanno fatto la differenza»
PINETO. Entusiasmo, consapevolezza e voglia di crescere in casa Pineto dopo l'esordio positivo in campionato di venerdì sera, in trasferta contro il Gubbio. L'1-1 ottenuto al termine di una partita giocata con personalità, la capacità di saper soffrire il ritorno di un avversario quotato e la freschezza di giovani di qualità sono stati gli ingredienti di una partita che ha visto il Pineto pronto ad affrontare la serie C senza timori. «Sono soddisfatto del risultato ottenuto contro un avversario importante, ma soprattutto dell'approccio della squadra e della capacità di saper gestire situazioni diverse nell'arco dei 90 minuti», ha dichiarato il direttore sportivo biancazzurro, Marcello Di Giuseppe. «Abbiamo giocato un primo tempo di grande personalità, tenendo la difesa alta e il pallino del gioco. Quando loro hanno cambiato, non il sistema di gioco ma gli interpreti, inserendo calciatori con caratteristiche più offensive, ci siamo abbassati e abbiamo subito il ritorno del Gubbio. Ma», continua Di Giuseppe, «siamo stati bravi a reagire. Questo per noi deve rappresentare un punto di partenza che ci deve far capire sia quali sono le nostre potenzialità, che le difficoltà di questo campionato. E che, in ogni partita, dobbiamo essere bravi a gestire i diversi momenti: saper soffrire, reagire, tenere botta, sempre in un costante percorso di crescita». Sugli scudi, tra i biancazzurri, due giovani: Alessandro Pellegrino e Luca Lombardi. Il talento (classe 2005), cresciuto nelle giovanili della Roma, ha scritto per sempre il suo nome nella storia del Pineto, firmando il primo gol biancazzurro tra i professionisti. Arrivato lo scorso luglio, il centrocampista si è messo in evidenza già nel corso delle amichevoli pre-campionato per tecnica, duttilità e facilità di andare a rete. Inserito da Amaolo a partita in corso contro il Gubbio, è entrato subito nel vivo del gioco. Pari propiziato da un altro giovane che sta facendo parlare di sé: l'ex Pescara Luca Lombardi (2002) che, inserito dal primo minuto per l'indisponibilità di Amadio, ha assolto al ruolo di regista con personalità. «Gli under hanno fatto la differenza», ha aggiunto, «so che abbiamo giovani di qualità e, nonostante le assenze sulle quali non mi piace recriminare, e l'infortunio di De Santis, abbiamo dimostrato di potercela giocare anche così. Dobbiamo avere ambizione ma non presunzione, rispetto ma non paura. Ed essere bravi a non oltrepassare mai questo filo sottile. Anche questo va allenato, perché la domenica è sempre lo specchio di ciò che si fa durante l'arco della settimana». Il Pineto tornerà in campo venerdì sera per la prima casalinga, che si giocherà allo stadio Adriatico di Pescara, alle ore 20,45, contro la Virtus Entella. «Sulla carta», ha detto il diesse del Pineto, «affrontiamo la squadra più forte del campionato, un avversario che già lo scorso anno ha sfiorato la B e che, in questa stagione, punta al salto di categoria, ma noi ce la giocheremo cercando di sfruttare le difficoltà che anche loro avranno. Non possiamo permetterci cali di tensione, dobbiamo avere sempre la stessa mentalità, qualunque sia l'avversario che abbiamo di fronte».
Roberta Di Sante
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