Di Giuseppe frena: Pineto, bisogna restare umili

Il ds dopo il successo nel derby: «È soltanto calcio d’agosto». C’è la firma del difensore Ingrosso
PINETO. Il successo (2-1) di giovedì a Silvi contro il Pescara ha generato legittimo entusiasmo in casa Pineto. A riportare tutti con i piedi per terra ha provveduto il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe. «Buona prestazione da parte nostra», ha detto il ds di Roseto, «mi è piaciuto lo spirito della squadra. Ma questo non deve farci perdere di vista la realtà: noi siamo una matricola, siamo una squadra giovane. Che deve lavorare tanto. È calcio d’agosto e come tale va analizzato. Certo, i segnali sono positivi. Ma questo non autorizza nessuno a fare voli pindarici». Il Pineto può essere la sorpresa del girone B? «Io me lo auguro», la risposta di Di Giuseppe, «sono e siamo ambiziosi. La parte sinistra della classifica? Ci proveremo, vogliamo essere lì. Ma siamo una neopromossa e il primo obiettivo deve essere la salvezza. Da raggiungere il prima possibile in modo tale da guardare in alto. Ma bisogna lavorare tanto. Siamo nuovi e giovani. Ci sono state 19-20 operazioni in entrata. Tante. Questo significa che il gruppo si deve amalgamare. Che i nuovi devono entrare in certi meccanismi. Insomma, occorre lavorare a testa bassa e con umiltà senza farci influenzare dai risultati di agosto». Il Pineto continua ad allenarsi a Morro d’Oro. E la prossima amichevole sarà quella di domenica 20 agosto a Recanati contro i marchigiani di Giovanni Pagliari. Ieri, intanto, ha firmato il contratto biennale Giammarco Ingrosso, ex capitano del Pescara che Amaolo dovrà inserire nella difesa a cinque. Sembrava cosa fatta da un paio di mesi, ma la firma è arrivata solo ieri.

