Di Mascio, la prima contro il Pescara

26 Novembre 2015

Sabato al Poggio i biancazzurri sfideranno l’Ascoli del grande ex

PESCARA. Torna per la prima volta da avversario nella sua città, quella in cui ha vinto 10 scudetti giovanili ai tempi della prima Renato Curi del presidente Daniele Ortolano e dove è stato, nel 2001, anche vice campione d'Italia alla guida della Primavera. Cetteo Di Mascio, attuale responsabile del vivaio dell'Ascoli, nonchè allenatore della Primavera bianconera, sabato pomeriggio respirerà nuovamente l'aria del Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo, proprio lì nel posto in cui ha forgiato tanti talenti contribuendo non poco a sanare le casse della società biancazzurra (gestione Scibilia) attarverso la valorizzazione dei giovani.

Durante la sua trentennale carriera ha fatto esordire molti calciatori poi arrivati in serie A e in nazionale, laureatisi addirittura campioni del mondo. Fabio Grosso, Massimo Oddo e Marco Verratti rappresentano i casi più eclatanti ma come dimenticare i vari D'Aversa, Terra, Falcone, Luisi, Stella, Croce, Diakitè, Ciofani, Inglese, Cani, Paolucci, tutti sbocciati dal fango dell'Antistadio prima di lanciarsi nel professionismo, e pure di gente come Romano, Vitone, Tacconelli e Artipoli che hanno avuto almeno un'occasione pur se non sfruttata a pieno. Sabato il 55enne tecnico pescarese ritroverà sull'altra sponda della panchina Davide Ruscitti, un altro della nidiata che ora frequenta il Master di Coverciano, nel più classico “refrain” dell'allievo che sfida il maestro. Chissà se si saluterà con il presidente Daniele Sebastiani, colui il quale ha deciso a settembre del 2009 di esonerarlo dopo averlo tenuto disoccupato e a libro paga nell'ultimo periodo di contratto. Interruzione di rapporto per diversità di vedute si disse allora, ma nessuna delle parti è mai tornata sull'argomento cercando di chiarire eventuali equivoci di sorta. Fatto sta che da tale data il Pescara Primavera non ha più trovato continuità tecnica, passando di stagione in stagione da Eusebio Di Francesco a Federico Giampaolo, da Massimo Oddo a Davide Ruscitti in coppia con Fabrizio Cammarata, non ha mai più centrato i play off.

Oggi Pescara e Ascoli sono due società che puntano esclusivamente su un settore giovanile nostrano per dare linfa alle rispettive prime squadre. Entrambe non sono partite benissimo in campionato per ovvie ragioni di riassetto, ma appaiono in ripresa, tanto che nell'ultimo turno hanno compiuto due belle imprese: il Pescara si è imposto meritatamente in casa della Roma capolista, mentre i marchigiani, che disputano le partite interne in Abruzzo nel centro sportivo di Sant'Egidio alla Vibrata, l'hanno spuntata con un secco 2-0 sulla Lazio vice campione d'Italia di Simone Inzaghi. Marco Ratta

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